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TORERO SINNER! Il n.1 asfalta Zverev, conquista Madrid e realizza il record di cinque 1000 consecutivi!

Federico Rossini

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Jannik Sinner / LaPresse

57 minuti. Tanto dura la finale del Masters 1000 di Madrid. Un mostruoso Jannik Sinner travolge Alexander Zverev per 6-1 6-2 nell’ultimo atto dell’evento iberico e conquista il quinto 1000 consecutivo, diventando recordman in tal senso. Una performance, quella odierna, fondamentalmente distruttiva nel senso di presenza totale in campo, al di là dell’estrema fatica del tedesco di entrare in partita, ammesso che ci sia mai riuscito. La storia continua, e parla italiano.

Pronti via, e Sinner lo si vede subito molto centrato. Non si può dire lo stesso di Zverev, che nel suo primo turno di battuta sostanzialmente non ha mai l’iniziativa e lascia che arrivi il break a 15 da parte di Jannik, che in nove minuti è già sul 3-0. Mentalmente non ci potrebbero essere due giocatori messi in modo tanto diverso: la prova è nell’inizio del quarto game, con Sinner che prende qualunque palla e Zverev che sbaglia due smash consecutivi, poi commette altri due gratuiti e si fa il break da solo: 4-0. Neanche un 15-30 sul 5-1 ferma il numero 1, il primo set è suo in 25 minuti.

Nel secondo set il canovaccio cambia di poco, perché il numero 1 continua a spingere e a mettere in campo una pressione insostenibile, e il numero 3, dal canto suo, ogni tanto tiene, ma nella maggior parte dei casi non riesce a tenere. Il primo break arriva sull’1-1, a 15, e l’altro arriva sul 4-2, in una continua prosecuzione di un gioco che è di fatto inarrestabile. Tutto al limite del troppo per Zverev, che non trova quasi modo di cambiare strada, pur provando a variare con il serve&volley. Niente da fare: con questo Sinner è impossibile fare qualcosa. Finisce in meno di un’ora, ed è un 6-1 6-2 storico, perché siamo di fronte al primo giocatore in grado di vincere cinque 1000 in fila (e i primi 4 dell’anno).

I numeri della partita sono quasi superflui: 27/29 con la prima, 5/10 con la seconda, 74% di prime in campo, un clamoroso 19-5 di vincenti-errori gratuiti per Sinner contro il 9-15 di Zverev. Il giorno è di quelli belli per Jannik, che sta davvero costruendo qualcosa di enorme non solo per il tennis italiano, ma anche per quello intenazionale. E ogni successo in più è una pietra ulteriore nella costruzione di quello che può diventare: lo sportivo italiano per eccellenza, nella storia. E adesso l’appuntamento è per il Foro Italico di Roma.

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