Arco

Tiro con l’arco: Europei 2026, brava Italia! La strada è quella giusta

Michele Cassano

Pubblicato

il

Mauro Nespoli Tiro con l'arco - Saygin Akinci

La fine degli Europei 2026 di tiro con l’arco ad Antalya sancisce – come sempre in questi casi – il momento delle riflessioni su quello che si è visto e su quanto si è portato a casa da un torneo di questo livello, come quello rappresentato dalla manifestazione continentale.

Per l’Italia, che non ha disputato le prime due tappe della Coppa del Mondo per finalizzare la sua preparazione alla kermesse, il bilancio può ritenersi positivo: 3 medaglie totali, 2 argenti e 1 bronzo; nel dettaglio 2 medaglie nel ricurvo e 1 nel compound.

Arco ricurvo
Mauro Nespoli agganciando il secondo posto nel torneo individuale maschile si è dimostrato il solito infinito arciere che a questi livelli può mettere in difficoltà tutti. Sin dalle battute del ranking round si era capito che potesse essere in palla e così è stato. Un po’ al di sotto delle aspettative, visto che arrivava dal quarto posto iridato, invece il cammino di Matteo Borsani – stop negli ottavi per lui – che però avrà tempo di rifarsi: l’obiettivo per loro, insieme a Federico Musolesi, è quello di creare un terzetto che diventi competitivo anche nei tornei a squadre. Cosa che invece avviene ormai con costanza per la squadra femminile: il bronzo ad Antalya non è un caso per il team in rosa, che trova la giusta chimica stando insieme e fa più fatica invece a livello individuale. Chiara Rebagliati, Tatiana Andreoli, Roberta Di Francesco e il resto della compagnia dovranno provare a “doppiare” quanto fanno vedere di buono insieme anche nei torneo da singolariste.

Arco compound
L’argento che si sono messe al collo Giulia Di Nardo, Andrea Nicole Moccia ed Elisa Roner nel bracket a squadre risplende. Di contro però c’è da dire che in generale per il settore sono state troppe le eliminazioni a un passo dalla zona medaglie. Lo sbarramento dei quarti di finale, in tutti i casi o quasi, è stato sinonimo di interruzione del percorso: concause fra demerito e sfortuna, certo, ma un segnale da analizzare. Anche perché, a Los Angeles 2028 non manca molto e per l’inedita prova di Mixed Team bisognerà iniziare a ragionare sul percorso di qualificazione e su quale binomio eventualmente iniziare a schierare.

Futuro
Antalya resta un punto “focale” per gli azzurri, ma non solo. Dal 9 al 14 giugno si tornerà in Turchia per la terza tappa della Coppa del Mondo: quella Turchia che, con Istanbul nel 2027, ospiterà anche i Giochi Europei dove l’Italia proverà con i suoi arcieri a ottenere i pass in palio per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Exit mobile version