Tiro a volo
Tiro a volo, Gabriele Rossetti dopo la vittoria: “Sto già pensando a Los Angeles. Ho cambiato qualcosa nella mia tecnica”
Dopo aver sbancato Almaty nella terza tappa della Coppa del Mondo 2026 di tiro a volo facendo segnare il nuovo record del mondo di finale, con 35 piattelli sbriciolati sui 36 a disposizione (nel format rivisitato per questo quadriennio sportivo), Gabriele Rossetti non si nasconde.
Il toscano, specialista dello skeet e campione olimpico individuale a Rio 2016 e nel Mixed Team con Diana Bacosi a Parigi 2024, al termine della gara che lo ha visto salire sul gradino più alto del podio ha raccontato al sito FITAV di essere focalizzato già sulle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
“Devo dire che dopo un enorme lavoro che ho fatto dallo scorso inverno – ha spiegato Rossetti – ho cambiato un pochino di cose tecniche, pensando già a Los Angeles. Mi sono voluto rimettere in gioco cercando di modificare il modificabile e di migliorare il migliorabile. Ho lavorato su alcuni dettagli e, dopo la prima Coppa del Mondo di quest’anno in cui ci sono state delle difficoltà, volevo subito riscattarmi”.
Poi ha aggiunto: “Avevo bisogno di questa vittoria, era troppo tempo che non la ottenevo. Già sapevo che sarei andato a Lonato (prossima tappa di Coppa del Mondo, a luglio, in provincia di Brescia), ma ci tenevo a venire anche qua subito per risolvere le cose che non erano andate e per avere alcune conferme. Con Lodde (direttore tecnico della formazione azzurra di skeet, ndr) abbiamo preparato al meglio questa gara per confermare a me stesso che stavo facendo le cose giuste”.