Tiro a segno
Tiro a segno, Patrik Jany oro agli Europei nella carabina tre posizioni da 50 metri
La prima finale degli Europei di tiro a segno 2026 da 25 e 50 metri premia lo slovacco Patrik Jany, che si impone nella carabina libera tre posizioni da 50 metri maschile, nella quale tutti gli azzurri al via chiudono fuori dalla finale, con l’Italia nona nella classifica a squadre vinta dalla Cechia.
La finale viene vinta dallo slovacco Patrik Jany, che si impone con 356.6, superando nettamente nel duello conclusivo con il norvegese Jon-Hermann Hegg, secondo a quota 353.9, mentre il podio viene completato dall’ucraino Serhii Kulish, uscito in terza posizione con 345.1.
Si ferma ai piedi del podio, invece, il ceco Filip Nepejchal, quarto a quota 334.4. Lo svedese Victor Lindgren si ferma in quinta posizione a quota 323.3, davanti al finlandese Aleksi Leppa, al sesto posto con 313.5. Il polacco Maciej Kowalewicz chiude in settima piazza a quota 303.2, davanti al croato Petar Gorsa, ottavo con 301.5.
Fuori dalla finale gli azzurri in gara, che si fermano tutti nelle qualificazioni, lontani dalle prime otto posizioni: 22° Edoardo Bonazzi con 586/600 (32x), proprio davanti a Simon Weithaler, 23° a quota 586/600 (25x), mentre chiude 37° Lorenzo Bacci con 583/600 (20x).
Nella classifica a squadre l’Italia è nona a quota 1755/1800 (77x), mentre l’oro va alla Cechia, che conquista il titolo con 1760/1800 (89x), davanti alla Norvegia, d’argento a quota 1758/1800 (99x), mentre la medaglia di bronzo va alla Slovacchia, terza con 1758/1800 (96x).