Roland Garros

Tiafoe scuote i colleghi: “Dobbiamo convincerci che è possibile battere Sinner”

Andrea Addezio

Pubblicato

il

Frances Tiafoe / LaPresse

L’inizio del secondo Slam stagionale riapre una questione che sembra ormai caratterizzare il circuito ATP e rischia di diventare, in attesa del rientro di Carlos Alcaraz, un’autentica ossessione: chi riuscirà a fermare il dominio di Jannik Sinner? Scontato affermare che il numero uno del mondo sia il favorito indiscusso per la vittoria finale.

L’errore in cui gli avversari dell’italiano possono incappare è quello di vivere una sorta di assuefazione intorno alla figura del giocatore che sta ottenendo titoli in serie e, con questa condotta, aumentare ulteriormente la distanza rispetto a quello che può essere il valore reale. L’americano Frances Tiafoe ha provato a scuotere il movimento in merito a questa tematica spronando i colleghi a convincersi di poter battere il numero uno.

La necessità di uno step mentale per competere con il numero uno: “È un giocatore incredibile, questo è chiaro, ma non starò qui a metterlo ancora più su un piedistallo. Penso che noi altri giocatori dobbiamo convincerci mentalmente che è possibile batterlo. In questo momento, stiamo tutti creando una sorta di aura intorno a lui, e anche questo gioca un ruolo importante“.

La constatazione di un giocatore di livello superiore e la forza di superare una barriera: “Certo, è su un altro livello e sta facendo cose monumentali, ma i migliori giocatori del circuito hanno il livello per competere con lui. La chiave è superare quella barriera mentale“.

Exit mobile version