Ciclismo
Tadej Pogacar sempre più Cannibale. Vittoria anche nell’ultima tappa al Giro di Romandia
C’era chi pensava che la sua presenza al Giro di Romandia, per la prima volta in carriera, potesse essere onorata solo con il limitarsi a vincere la classifica generale. Non è assolutamente così: Tadej Pogacar è il Cannibale dell’era moderna, vuole vincere tutto ciò che si trova davanti. Altra tappa, altro successo per il campione del mondo che fa quattro su sei (con il prologo) e si porta a casa ovviamente la classifica generale. Fanno nove in stagione, ormai la sorpresa è solamente quando non vince.
Otto corridori sono andati all’attacco nella prima fase di gara: Jakob Soederqvist (Lidl Trek), Lorenzo Germani (Groupama-FDJ), Jan Tratnik e Finn Fisher-Black (Red Bull-BORA-hansgrohe), Marco Schrettl (XDS Astana Team), Asbjorn Hellemose (Team Jayco AlUla), Gil Gellders (Soudal Quick-Step) e Robbe Dhondt (Team Picnic PostNL).
Fisher-Black è stato l’ultimo ad arrendersi tra gli attaccanti, il ritmo del gruppo è stato devastante e ad attaccare è stato Florian Lipowitz: ci ha provato in tutti i modi il tedesco a staccare Tadej Pogacar, dimostrando una condizione veramente eccellente, ma lo sloveno è rimasto attaccato alla ruota del capitano della Red Bull – BORA – hansgrohe.
Nella volata ristretta non c’è stata storia: stava per tornare sotto Primoz Roglic, compagno di squadra di Lipowitz, ma Pogacar ha anticipato i tempi andando a beffare il tedesco ed il connazionale. Quarto ad 11” un eccellente Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) che chiude nono in classifica generale.