Tennis
SVOLTA DI CARRIERA! Luciano Darderi piega in rimonta il n.3 Zverev e troverà Jodar ai quarti a Roma!
Uno straordinario Luciano Darderi illumina la BNP Paribas Arena del Foro Italico. L’italo-argentino si esalta, annulla quattro match point e travolge il n.3 del mondo, Alexander Zverev, con il punteggio di 1-6 7-6(10) 6-0 dopo 2 ore e 26 minuti di battaglia epica. Splendida la reazione mentale di Darderi, capace di rialzarsi dopo un primo set sconfortante e di risorgere più volte dalle proprie ceneri nel corso di una seconda frazione al cardiopalma.
Un successo costruito con personalità e coraggio, qualità che invece sono mancate completamente a Zverev nei momenti decisivi. Il tennista di Amburgo spreca una quantità enorme di occasioni e incassa una sconfitta durissima per le sue ambizioni. Per Darderi si tratta della prima vittoria contro un top-10, del primo quarto di finale in un Masters 1000 e di un risultato che vale anche il best ranking virtuale (n.17). Sarà lui, dunque, ad affrontare l’astro nascente spagnolo Rafael Jodar nel prossimo turno degli Internazionali d’Italia 2026.
Nel primo set Zverev si trasforma in un muro invalicabile, inducendo agli errori un Darderi tesissimo e incapace di trovare ritmo. Il break ottenuto nel secondo game è soltanto il primo di una lunga serie. La strategia del tedesco è chiarissima: dominare la diagonale di rovescio, costringere l’italo-argentino ad accorciare e poi affondare con il dritto nello spazio aperto. Il 4-0 nasce proprio da questo copione tattico. Con orgoglio, il giocatore di origini sudamericane evita il bagel, ma il 6-1 finale resta severissimo.
Nel secondo parziale il break immediato di Zverev sembra il preludio alla chiusura del match. Darderi, però, continua a crederci, alza il livello del proprio tennis e trascina il pubblico dalla sua parte. L’energia della BNP Paribas Arena cresce punto dopo punto, mentre il tedesco comincia a perdere sicurezza. L’italo-argentino recupera subito il break nel secondo game, ma Zverev riesce a resettare e, grazie alla sua solidità, torna avanti nel quinto gioco. Sembra l’allungo decisivo. Invece, sul 5-4, il n.3 del mondo trema al momento di servire per il match e Darderi ne approfitta immediatamente: il 5-5 incendia il Centrale.
La tensione sale vertiginosamente. Zverev ha anche due palle break per evitare il tie-break, ma non riesce a concretizzarle. Nel gioco decisivo accade di tutto: il tedesco sciupa quattro match-point, mostrando un atteggiamento troppo passivo nei momenti chiave, mentre Darderi gioca con ferocia agonistica e coraggio puro. Luciano aggredisce ogni scambio, si prende il set e chiude 12-10, facendo esplodere il Foro Italico.
Nel terzo set emerge tutta l’inerzia emotiva della sfida. Zverev crolla mentalmente, si scioglie come neve al sole, mentre Darderi assume i contorni di un Rocky Balboa in versione tennistica. L’italo-argentino è incontenibile: spinge senza tregua, non lascia respiro all’avversario e domina la scena con un impressionante 6-0 finale, prima di abbandonarsi a un’esultanza liberatoria davanti al suo pubblico.
Le statistiche confermano la portata dell’impresa. Determinante il rendimento di Darderi con la prima di servizio: 80% di punti vinti contro il 65% del rivale. Inoltre, Luciano ha prevalso anche negli scambi tra i cinque e gli otto colpi, conquistando 23 punti contro i 20 del tedesco, ulteriore fotografia di una partita in cui intensità e lucidità hanno finito per fare la differenza.