Roland Garros

Sonego è infinito: l’azzurro doma Herbert dopo oltre quattro ore di battaglia al Roland Garros

Andrea Addezio

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Lorenzo Sonego / LaPresse

Lorenzo Sonego conferma di essere un combattente di razza ed esce vincitore da una battaglia snervante confermando la sua tempra di indomito guerriero. Nel primo turno del Roland Garros il piemontese doma il francese Pierre-Hugues Herbert 7-6(3) 5-7 6-2 1-6 6-4 in quattro ore e nove minuti di gioco. Nel secondo turno Sonego sfiderà il vincente della sfida Paul-Hijikata.

Il torinese, con il servizio vincente, difende a zero il turno di battuta inaugurale. Il transalpino lo imita per l’immediato 1-1. Il numero 69 ATP, dopo aver annullato palla break, timbra il 2-1, manca tre possibilità di strappare il servizio all’avversario nel quarto e salva tre palle del 3-4 nel settimo gioco. Herbert, alla quarta possibilità, scaglia il diritto a uscire con cui timbra il break del 5-4, ma nel momento della verità commette tre doppi falli e consegna il 5-5 all’italiano. Il ritrovato equilibrio porta i due giocatori sul 6-6. Sonego firma il minibreak del 2-1 con il diritto vincente, è implacabile nei turni di battuta, strappa nuovamente il servizio al rivale per il 5-1 e chiude 7-3 forzando l’errore del transalpino da fondo.

Herbert firma l’1-0 con il servizio esterno. Il piemontese replica con lo smash che gli consegna l’1-1. I giocatori al servizio sono padroni assoluti del campo, situazione ben testimoniata dalla mancanza di game conclusi ai vantaggi. Il parziale si risolve in volata: Herbert tiene il servizio per il 6-5, si procura set point sulla risposta di diritto e lo trasforma sull’errore da fondo del rivale per il 7-5.

Il transalpino inaugura la terza frazione con l’ace dell’1-0. L’azzurro sigla l’1-1 sulla risposta lunga dell’avversario, sfonda con il diritto vincente per il break del 2-1 e capitalizza l’errore del francese sulla palla corta per allungare 3-1. Il piemontese allunga sul 4-2 e, alla terza possibilità, sfrutta l’errore di diritto del transalpino per issarsi sul 5-2. Sonego continua a spingere e sull’errore di rovescio del transalpino timbra il 6-2.

Herbert apre le ostilità con l’1-0. Sonego replica con l’accelerazione di diritto dell’1-1. Il transalpino sfrutta il diritto in rete dell’italiano per operare il break del 3-1 e ne sfrutta l’ulteriore errore per dilatare il margine sul 4-1. Herbert, in totale controllo del gioco, timbra il break del 5-1 e trasforma il primo set point con il tocco sotto rete del 6-1 che rimanda il confronto al quinto set.

Il torinese inaugura la partita decisiva con il servizio esterno dell’1-0 e su un punto contestato, l’arbitro ritiene buona una palla che il francese giudicava fuori, timbra il break del 2-0. Il giocatore italiano allunga sul 3-0 quando capitalizza la palla corta in rete del rivale. Herbert, dopo aver salvato la palla dello 0-4, prova a rientrare in partita con il 3-1. L’azzurro concede pochissimo al servizio, sigla il 5-2 con il diritto incrociato in corsa, ma, con uno sciagurato errore di diritto, rimette in gioco l’avversario per il 5-4. Sonego però non demorde, continua a premere, si procura due match point con il rovescio e trasforma il primo sul rovescio in corridoio del francese per il definitivo 6-4.

Sonego chiude la sua prestazione con sette ace, commette cinque doppi falli e serve il 61% di prime. L’azzurro vince il 72% di punti sulla prima di servizio e il 51% sulla seconda. Il piemontese chiude la sua prova con cinquantacinque vincenti e trentanove errori non forzati, contro i quarantotto del rivale.

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