Ginnastica e cultura fisica
Sofia Raffaeli e Tara Dragas conquistano due finali agli Europei di ginnastica ritmica, Nikolova al comando
A Varna (Bulgaria) è scoccata l’ora delle seniores nell’ambito degli Europei 2026 di ginnastica ritmica, impegnate nella prima parte delle qualificazioni che prevede il turno preliminare con cerchio e palla: le prime otto classificate hanno staccato il pass per le finali di specialità in programma domenica (prove non previste alle Olimpiadi), questi riscontri contribuiranno anche al concorso generale e determineranno le venti ammesse alla finale all-around di sabato (l’unico evento che si disputa ai Giochi).
Sofia Raffaeli si è presentata all’appuntamento con grandi ambizioni, dopo essere salita sul podio in Coppa del Mondo e in European Cup nel corso di questa stagione. Il bronzo olimpico e mondiale sul giro completo si è distinta con il cerchio, venendo premiata con il secondo punteggio (29.350: 13.6 il D Score, 7.750 di esecuzione, 8.0 di nota A) e chiudendo alle spalle della fuoriclasse tedesca Darja Varfolomeev (29.750 per la Campionessa Olimpica e del mondo nell’all-around).
La fuoriclasse marchigiana si è lasciata alle spalle rivali di grande calibro come la russa Sofiia Ilteriakova (29.150), la bulgara Stiliana Nikolova (29.100), la bielorussa Harnasko (28.950) e l’israeliana Daniela Munits (28.750). Il ribattezzato Vulcano di Chiaravalle ha commesso delle sbavature con il cerchio e non è andata oltre la 21ma piazza (25.700: 10.7 come nota di partenza, 7.350 di pannello E, 7.650 di nota A), non riuscendo così ad approdare all’atto conclusivo con questo attrezzo.
L’obiettivo è invece stato raggiunto da una splendida Tara Dragas, risultata impeccabile nel suo esercizio (28.300: 12.7, 7.550, 8.050) e chiudendo al secondo posto alle spalle della padrona di casa Nikolova solo per un’esecuzione peggiore (7.55 contro 7.9, a parità di punteggio complessivo). La friulana si è lasciata alle spalle big come Harnasko (28.250), la bulgara Eva Brezalieva (27.950), l’ucraina Taisiia Onofriichuk (27.800) e Varfolomeev (27.400), ma è rimasta fuori per quattro decimi dalla finale al cerchio, chiudendo al decimo posto (28.000: 12.5 la nota di partenza, 7.5 di esecuzione, 8.0 di artisticità).
Le nostre portacolori sono un po’ indietro nel computo generale: Dragas è sesta con 56.300, Raffaeli è ottava con 55.050. Nikolova è al comando con 57.400, a precedere Harnasko (57.200), Varfolomeev (57.150), Ilteriakova (56.550), Brezalieva (56.400), soltanto decima Onofriichuk (54.650, chiamata a difendere il titolo). Domani si tornerà in pedana per clavette e nastro, poi nel weekend si assegneranno le medaglie.