Ginnastica e cultura fisica

Sofia Raffaeli cede lo scettro in European Cup, ma si conferma sul podio: Cross Battle vibrante, titolo in Israele

Stefano Villa

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Sofia Raffaeli / IPA Agency

Sofia Raffaeli ha conquistato una bella medaglia di bronzo alla European Cup 2026 di ginnastica ritmica, un’innovativa competizione che si svolge adottando un tabellone a eliminazione diretta in stile tennistico. Sulla pedana di Baku (Azerbaijan), la fuoriclasse marchigiana ha dovuto cedere lo scettro conquistato lo scorso anno, quando si impose in maniera perentoria e andò poi a conquistare il bronzo nel concorso generale dei Mondiali in quel di Rio de Janeiro (Brasile).

Il bronzo olimpico di Parigi 2024 ha incominciato il proprio cammino agli ottavi di finale, regolando la rumena Amalia Lica alla palla (26.500 contro 22.100). L’azzurra ha poi strabiliato nel duello con la temibilissima russa Arina Kovshova al cerchio (29.500 contro 29.050), ma nella semifinale si è dovuta inchinare al cospetto della israeliana Daniela Munits (29.400 contro 25.500 alle clavette). Nel confronto che metteva in palio il gradino più basso del podio, la nostra portacolori ha sconfitto l’ucraina Polina Karika al nastro (26.500 a 25.400).

Il trofeo è passato in mano a Munits, che nella finale è riuscita ad avere la meglio sulla quotatissima ucraina Taisiia Onofriichuk (brillantissima durante la stagione di Coppa del Mondo): 27.550 a 27.00 al nastro e festa grande per l’israeliana in un contesto rivelatosi estremamente competitivo, anche se privo di due stelle enormi come la tedesca Darja Varfolomeev (Campionessa Olimpica e Campionessa del Mondo) e la bulgara Stiliana Nikolova (argento iridato).

La nostra Tara Dragas si è fermata ai quarti di finale, battuta proprio da Munits al cerchio (28.450 a 25.350). Le azzurre hanno offerto una prestazione di eccellente spessore e possono così guardare con grande ottimismo agli Europei 2026 di ginnastica ritmica, che si disputeranno a Varna (Bulgaria) dal 27 al 31 maggio.

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