Roland Garros
Sinner, Mauresmo e Chatrier: storia degli ordini di gioco e di uno strano particolare tra uomini e donne
Cosa c’entrano nella stessa frase Jannik Sinner, Amelie Mauresmo e il Court Philippe Chatrier? Molto, soprattutto da quando, questo pomeriggio, è stato rilasciato l’ordine di gioco del primo giovedì del Roland Garros 2026. A tutti è balzato all’occhio il particolare: la sfida dell’italiano contro Juan Manuel Cerundolo posta come primo match sul principale campo di Wimbledon.
La storia, però, non è solo legata al tennis maschile, ma anche al femminile. Già, perché nei cinque anni in cui Amelie Mauresmo ha preso la direzione del Roland Garros è accaduto soltanto altre due volte che gli uomini aprissero il programma giornaliero del campo più importante del secondo Slam dell’anno invece delle donne (e, al contrario, le donne sono quasi sempre state escluse dalla sessione serale).
La prima: 26 maggio 2022, Daniil Medvedev contro Laslo Djere, match che il russo portò a casa in un’annata nella quale riuscì ad arrivare fino agli ottavi di finale (quello di cui sopra era un secondo turno). La seconda: 1° giugno 2023, Casper Ruud contro Giulio Zeppieri. Un match nel quale il pontino si comportò anche bene, strappando un set al norvegese e ricordando quel talento che troppo spesso è stato frenato dagli infortuni, che ne hanno finora molto condizionato la carriera.
Prima del 2021, invece, è capitato abbastanza spesso di vedere match maschili aprire il programma. Gli appassionati italiani ricorderanno, in ere lontane dalle sessioni serali (perché l’illuminazione non esisteva), Andy Murray contro Potito Starace nel 2009 (con il campano che si divorò un 5-1 di vantaggio nel terzo set che lo avrebbe potuto portare avanti). Il che fa capire che, alle volte, capitava anche ai nomi di grido di dover aprire: è successo, per esempio, anche a Rafael Nadal (sebbene in quelle rare occasioni sia stato obbligato a ciò soprattutto da condizioni di pioggia che hanno cambiato enormemente la fisionomia della programmazione parigina).
E sempre a proposito dell’ordine di gioco di domani, c’è chi ha fatto notare che a Sinner-Cerundolo, caldo per caldo, sia stato riservato uno slot leggermente più favorevole in termini meteorologici rispetto a chi viene dopo (i due match femminili Li-Parry e Sabalenka-Jacquemot). Va pur detta una cosa, in tale fattispecie: la programmazione prevede il numero 1 e tre francesi di fila (contando il serale con Rinderknech-Berrettini). Il che, dato che ci si trova in Francia e si conosce l’attenzione del torneo verso i giocatori di casa, tanto sorprendente non dovrebbe essere. Certo, è vero che non si ricorda un numero 1 aprire da almeno un paio di decenni, ma le cose possono anche cambiare nel tempo.