Internazionali d'Italia
Simone Bolelli e Andrea Vavassori fanno centro a Roma: vittoria contro King/Goransson e approdo ai quarti di finale
Due tie-break decidono la sfida tra Simone Bolelli e Andrea Vavassori contro Andre Göransson ed Evan King, match valido per gli ottavi di finale del torneo di doppio degli Internazionali d’Italia 2026. Gli azzurri si sono imposti con il punteggio di 7-6(4) 7-6(0) dopo 1 ora e 47 minuti di gioco. Un confronto estremamente equilibrato, come spesso accade nel doppio, in cui Bolelli e Vavassori hanno saputo gestire con lucidità e determinazione i momenti chiave dell’incontro. Un successo importante anche dal punto di vista morale per la coppia italiana, che nei quarti di finale affronterà i temibili Heliövaara/Patten, teste di serie numero 1 del seeding.
Nel primo set sono i servizi a dominare la scena, nonostante le condizioni piuttosto pesanti del campo, rallentato dalla pioggia caduta nel pomeriggio romano. Il piemontese e l’emiliano si procurano un’occasione importante nel decimo game, senza però riuscire a concretizzare il set point, complice una risposta poco incisiva. Il tie-break diventa così inevitabile, e proprio lì Bolelli e Vavassori alzano il livello del loro tennis. Il mini-break subito in avvio non destabilizza la coppia azzurra, capace di ribaltare rapidamente l’inerzia del parziale e mettere sotto pressione Göransson e King. Sul 7-4 arriva così il primo set.
Nel secondo parziale il copione non cambia. I turni di battuta scorrono rapidi e l’equilibrio resta intatto fino a un nuovo tie-break. Anche in questo caso i due italiani si dimostrano impeccabili: aggressivi, solidi e capaci di trovare soluzioni di alto livello nei momenti decisivi, mandando progressivamente in crisi gli avversari. Il netto 7-0 finale fotografa perfettamente quanto visto sulla terra rossa del Foro Italico.
Le statistiche confermano la superiorità della coppia azzurra nei dettagli che hanno fatto la differenza: Bolelli e Vavassori hanno infatti vinto l’82% dei punti giocati con la seconda di servizio, contro il 50% degli avversari. Un dato significativo in una partita decisa su pochi, ma decisivi, particolari.