Scherma
Scherma, si chiude la Coppa del Mondo con un weekend positivo per l’Italia
Si è conclusa l’ultima tappa della Coppa del Mondo 2025-2026 di scherma e per l’Italia il bilancio del weekend finale è positivo. Tra Saint-Maur, Berna e Lima sono arrivate vittorie, podi e piazzamenti di prestigio che hanno confermato la competitività del gruppo azzurro in vista degli appuntamenti più importanti della stagione. Archiviato il circuito di coppa, ora l’attenzione si sposta completamente sugli Europei di giugno e sui Mondiali di luglio
Il risultato più prestigioso porta senza dubbio la firma di Alberta Santuccio. La siciliana ha trionfato nella prova di Saint-Maur, conquistando il secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto a Medellin. Una continuità impressionante quella mostrata dall’azzurra, protagonista di una stagione straordinaria: cinque podi complessivi e addirittura sette piazzamenti tra le migliori otto del tabellone. È invece sfumato il podio nella prova a squadre, con l’Italia che ha chiuso al quinto posto, mancando così quello che sarebbe stato il quarto podio stagionale.
Indicazioni positive sono arrivate anche dalla spada maschile a Berna. Il quartetto composto da Matteo Galassi, Davide Di Veroli, Simone Mencarelli e Andrea Santarelli ha conquistato uno splendido secondo posto, arrendendosi solamente ai padroni di casa della Svizzera. Per gli azzurri si tratta del terzo podio stagionale, un risultato che conferma competitività e profondità di un gruppo che può recitare un ruolo importante nelle grandi manifestazioni estive. Nella prova individuale, invece, è rimasto l’amaro in bocca per Matteo Galassi, sconfitto all’ultima stoccata dal sorprendente brasiliano Alexandre Camargo nei quarti di finale.
Buoni segnali anche dalla sciabola femminile a Lima. Mariella Viale ha sfiorato il podio nella gara individuale, cedendo solamente nei quarti di finale alla russa Yana Egorian. Una prestazione comunque molto positiva per l’azzurra, che il giorno dopo insieme a Michela Battiston, Claudia Rotili e Manuela Spica, ha poi ottenuto il quinto posto nella prova a squadre. Le italiane si sono fermate contro la fortissima Francia, lasciando comunque segnali positivi per il futuro.
Anche la sciabola maschile è andata vicina ad una medaglia. Cosimo Bertini si è fermato ad una sola stoccata dalle semifinali e da quello che sarebbe stato il secondo podio della carriera nel circuito maggiore. Nella prova a squadre, invece, il cammino dell’Italia si è interrotto ai quarti di finale, con un sesto posto conclusivo e che è un po’ lo specchio di una stagione un po’ troppo tra alti e bassi.