Scacchi
Scacchi: l’Italia vince la Mitropa Cup con la squadra Open. Terza la femminile
L’Italia ha vinto la Mitropa Cup con la sua squadra Open. Il torneo, dedicato alle squadre dell’Europa centrale, ha visto la squadra azzurra portare a casa un evento che quest’anno ha festeggiato il cinquantennale nell’originale Fuchspalast di Ernst Fuchs, sito a St. Veit an der Glan, in Carinzia, non lontano da Klagenfurt.
Il team italiano vincitore è stato composto da Luca Moroni, Edoardo Di Benedetto, Valerio Carnicelli, Gabriele Lumachi e Francesco Bettalli sotto la guida di Pierluigi Piscopo: una squadra orientata al futuro, con ELO medio di 2461, secondo solo a quello della Francia (2497). Il sistema di punteggio con 2 punti per vittoria a match (su quattro scacchiere), 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta ha premiato gli azzurri, che sarebbero comunque arrivati primi anche contando i punteggi di scacchiera.
In particolare, l’Italia ha vinto con 16 punti contro i 14 della Francia e gli 11 della Svizzera (sarebbero stati 25,5, 24 e 19 con il sistema di somma dei punti ottenuti alla scacchiera e il podio sarebbe rimasto identico). Questi i risultati italiani: 3-1 sulla Svizzera, 2,5-1,5 sulla Slovacchia, 3-1 sulla Croazia, 3-1 sulla Slovenia, 1,5-2,5 contro la Francia (unica sconfitta), 4-0 sull’Austria, 2,5-1,5 sull’Ungheria, 3-1 sulla Germania e 3-1 sulla Cechia.
In particolare, poi, Francesco Bettalli è stato il migliore in quarta scacchiera, mentre Gabriele Lumachi lo è stato in quinta (anche se questa particolare fattispecie si è verificata per soli quattro giocatori nel torneo). In seconda e terza scacchiera, invece, secondo posto per Valerio Carnicelli ed Edoardo Di Benedetto, preceduti rispettivamente dai francesi Loic Travadon e Floryan Eugene. Non è stato classificato in prima scacchiera Luca Moroni perché ha giocato solo quattro partite, comunque sufficienti per garantirgli una variazione ELO positiva di 6,5 punti dagli attuali 2541 (con performance ELO di 2668).
A proposito di variazioni e performance ELO, così gli altri italiani: +10,9 (da 2439) e 2541 per Edoardo Di Benedetto, +10,2 (da 2426) e 2531 per Valerio Carnicelli, +17,9 (da 2437) e 2611 per Gabriele Lumachi, +17,6 (da 2370) e 2536 per Francesco Bettalli.
L’Italia femminile, invece, è arrivata al terzo posto con 12 punti dietro a Ucraina (entrata all’ultimo per sostituire l’Ungheria) e Svizzera. In questo caso le azzurre chiamate sono state Marina Brunello, Olga Zimina, Giulia Sala, Greta Viti e Kamilla Rubinshtein sotto la guida di Mihail Marin. Questi i risultati: 0,5-3,5 contro la Svizzera, 2,5-1,5 sulla Slovacchia, 3-1 sulla Croazia, 2,5-1,5 sulla Slovenia, 3,5-0,5 sulla Francia, 2,5-1,5 sull’Austria, 0,5-3,5 contro l’Ucraina, 2-2 contro la Germania e 2-2 contro la Repubblica Ceca.
Casa Italia si rallegra anche per i secondi posti di Olga Zimina in seconda scacchiera e di Kamilla Rubinshtein in quarta. Queste le variazioni e performance ELO complessive: -4,9 (da 2346) e 2290 per Marina Brunello, -2,7 (da 2290) e 2264 per Olga Zimina, -38,8 (da 2145) e 1958 per Giulia Sala, +8,4 (da 2138) e 2178 per Kamilla Rubinshtein e -33,6 (da 2111) e 1988 per Greta Viti.