Rugby

Rugby femminile: l’Italia sale al sesto posto nel ranking mondiale

Duccio Fumero

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Madia / Federugby via Getty Images

Il Sei Nazioni femminile 2026 lascia in eredità molto più di una semplice graduatoria continentale. A torneo concluso, infatti, anche il World Rugby Ranking ridisegna i propri equilibri e premia soprattutto la crescita dell’Italia, protagonista di uno dei balzi più significativi dell’intero panorama europeo. Le azzurre, partite dalla nona posizione mondiale, hanno chiuso la competizione issandosi fino al sesto posto, certificando una progressione costruita settimana dopo settimana.

Il percorso della squadra italiana è stato particolare: le sconfitte iniziali contro Francia e Irlanda, avversarie nettamente meglio piazzate nel ranking, hanno inciso poco sul punteggio complessivo. A cambiare davvero la traiettoria è stata invece la netta vittoria contro la Scozia, seguita dal successo esterno sul Galles nell’ultima giornata. Due risultati che hanno permesso all’Italia di guadagnare oltre due punti nel sistema World Rugby, passando da 72.37 a 74.79 e completando il sorpasso su diverse rivali dirette.

Davanti restano intoccabili le inglesi, sempre saldamente al comando con un margine enorme sul resto del mondo e un punteggio vicino ai 100 punti. Alle loro spalle non cambiano le gerarchie principali: la Francia mantiene il quarto posto migliorando comunque il proprio bottino, mentre l’Irlanda consolida la quinta piazza dopo un torneo solido e continuo. Il Sei Nazioni conferma così la distanza tra il vertice occupato dalle Red Roses e il gruppo inseguitore europeo.

Se l’Italia sorride, la Scozia è invece la nazionale che esce più ridimensionata dalla competizione. Le scozzesi perdono due posizioni nel ranking mondiale, scivolando dall’élite delle prime sei fino all’ottavo posto dopo un torneo chiuso in evidente calo. Anche il Galles termina il Sei Nazioni con un bilancio negativo: pur restando fuori dalla zona più critica della classifica, le gallesi lasciano sul campo punti preziosi e vedono assottigliarsi ulteriormente il divario con le inseguitrici.

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