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Rugby, Challenge Cup: il Montpellier spazza via l’Ulster e conquista il titolo

Andrea Addezio

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Montpellier Rugby / IPA Sport

Finisce con un punteggio molto netto a favore della grande favorita della vigilia. Allo stadio San Mames di Bilbao il Montpellier spazza via l’Ulster con un perentorio 59-26 e si aggiudica la Challenge Cup. I francesi conquistano il trofeo per la terza volta nella loro storia, mentre i nordirlandesi possono recriminare sulle numerose assenze che hanno impedito di poter schierare la miglior formazione nell’appuntamento decisivo.

I nordirlandesi partono forte e sbloccano le ostilità con la meta firmata da Nick Timoney e trasformata poi da Nathan Doak per il provvisorio 7-0. L’istantanea reazione dei francesi si sviluppa con l’ottima azione che porta alla meta siglata da Gabriel Ngandebe e trasformata da Domingo Miotti per il 7-7.

I transalpini aumentano la percentuale del possesso palla e, grazie ad una serie di passaggi ben orchestrati, realizzano la seconda meta della serata con Donovan Taofifenua. Domingo Miotti è implacabile nella trasformazione e consente ai suoi di doppiare i rivali sul 14-7.

L’Ulster reagisce e trova la meta del provvisorio 14-12 con Cormac Izuchukwu al ventisettesimo, ma Nathan Doak calcia la palla con una traiettoria eccessivamente curva e nega ai suoi la possibilità del pareggio. I transalpini si riversano nella metà campo avversaria, premono sull’acceleratore e allungano sul 19-12 con la meta di Billy Vunipola. Miotti continua la sua striscia positiva con le trasformazioni e timbra il 21-12.

Il Montpellier passa ancora e scappa sul 26-12 grazie alla meta di Alexandre Becognee con l’azione di pick and go. Miotti, questa volta, angola la traiettoria più del dovuto e manca la trasformazione. La prima metà gara termina con l’ampio vantaggio dei francesi.

La musica non cambia ad inizio ripresa. Il quindici transalpino trova subito la meta con Donovan Taofifenua, si porta sul 33-12 grazie alla terza trasformazione su quattro tentativi di Miotti per poi toccare il massimo vantaggio sul 38-12 con la bella azione che porta alla meta di Lenni Nouchi. Il solito Miotti non fallisce e fissa lo score sul 40-12.

Gli irlandesi si scuotono con la meta di Robert Baloucoune e la conseguente trasformazione di Nathan Doak per il 40-19, ma i francesi non mollano di un centimetro, sfruttano l’ottima azione del pacchetto di mischia per lanciare in meta Baptiste Erdocio e siglare il 47-19 con la trasformazione di Leo Coly. La forbice tra le due contendenti si dilata ulteriormente con la meta di Wilfrid Hounkpatin e i due punti aggiuntivi griffati da Leo Coly per il 54-19.

L’Ulster non ci sta, si getta nuovamente all’attacco e riesce a trovare la meta con Mike Lowry e la successiva trasformazione con Jake Flannery per il 54-26. Il sigillo finale, a due minuti dal termine della contesa, lo appone Arthur Vincent per il definitivo 59-26 che scatena la festa transalpina.

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