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Roland Garros 2026: derby Pellegrino-Cecchinato per passare le qualificazioni. Anche Cinà all’ultimo ostacolo

Federico Rossini

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Andrea Pellegrino LaPresse

Una certezza c’è già: almeno un italiano si qualificherà per il tabellone principale del Roland Garros 2026. Ma potrebbero essere anche due. In ogni caso, però, non tre. Questo perché ci sarà un derby a dar vita all’aumento del contingente italiano in gara a Parigi a partire da domenica.

Nel citato derby, da una parte ci sarà Andrea Pellegrino, bravo a riprendersi da un primo set negativo contro il sudafricano Lloyd Harris, battuto per 3-6 6-0 6-3 con pieno merito, anche perché non è mai facile sconfiggere un giocatore che ha comunque un discreto margine d’esperienza. E dall’altra ci sarà Marco Cecchinato, bravo a sfruttare l’occasione concessagli dal tabellone, o meglio dall’affrontare il greco Stefanos Sakellaridis (invece del giapponese Sho Shimabukuro). Punteggio finale 6-3 7-6(2).

Ma ad avere la chance ci sarà anche Federico Cinà. Per il siciliano vittoria significativa contro Bernard Tomic. Non solo per il risultato (6-2 6-4), ma anche per la capacità di tenersi nella partita nonostante l’atteggiamento non proprio dei migliori da parte del suo avversario. Una costante, si può dire purtroppo, della di lui carriera. Quanto a Cinà, che per atteggiamento si è sempre ben distinto, l’ultimo ostacolo verso il main draw è rappresentato dal canadese Alexis Galarneau, che non ha mai affrontato.

Sconfitta un po’ inattesa per Francesco Maestrelli, che cede di fronte all’esperienza dello spagnolo Roberto Carballes Baena per 2-6 6-3 6-3. Brucia anche di più la sconfitta di Gianluca Cadenasso, che dopo essersi trovato avanti di un break nel terzo set cede per 6-7(5) 6-4 7-5 allo svizzero Leandro Riedi.

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