Roland Garros

Roland Garros 2026, cominciano gli ottavi. In serata il piatto forte con Ruud-Fonseca

Andrea Ziglio

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Joao Fonseca / LaPresse

Comincia la seconda settimana del Roland Garros e dunque si entra nella fase calda dello Slam parigino. Una domenica che segna l’inizio degli ottavi di finale sia nel tabellone maschile sia in quello femminile. Saranno proprio le donne ad aprire la giornata sul Philippe Chatrier con la sfida tra la polacca Iga Swiatek e l’ucraina Marta Kostyuk. Un esame importante per la quattro volte vincitrice del torneo, che sta cercando ancora di ritrovarsi e battere un’avversaria come Kostyuk potrebbe darle sicuramente fiducia anche in vista delle successive partite. L’ucraina ha vinto a Madrid e sogna i primi quarti della carriera a Parigi, obiettivo che è alla portata visto il livello di gioco finora mostrato.

Subito dopo toccherà a chi il pubblico francese ha adottato ormai da tempo come una delle sue beniamine, Elina Svitolina, complice il rapporto d’amore con Gael Monfils, nettamente uno dei giocatori più amati dai tifosi transalpini. L’ucraina ha rischiato tantissimo all’esordio con l’ungherese Bondar, ma sembra aver ritrovato subito le sensazioni che l’hanno portata a vincere al Foro Italico. Sarà, però, un ottavo duro contro la svizzera Belinda Bencic, in una sfida tra due mamme del circuito, con entrambe che si sono prese una pausa dopo la nascita del loro primo genito. Bencic sta benissimo, ha dominato le avversarie finora incontrate e soprattutto ha centrato i suoi primi ottavi della carriera a Parigi.

Sul Suzanne Lenglen ad aprire il programma saranno Sorana Cirstea e la cinese Xinyu Wang e per entrambe è un’occasione davvero straordinaria di raggiungere i quarti, in particolare per la rumena che è al suo ultimo Roland Garros della carriera. Più tardi, invece, la Svizzera si gioca la sua seconda carta con Jil Teichmann, ma l’elvetica parte sfavorita contro la russa Mirra Andreeva, che continua ad essere un po’ altalenante, ma che ha davvero la possibilità di poter vincere il suo primo Slam.

Passando al maschile e tornando sullo Chatrier nel pomeriggio inoltrato dovrebbe toccare ad Alexander Zverev, che se la vedrà con il sorprendente olandese Jesper De Jong, che da lucky loser è stato capace di arrivare fino a questo punto del torneo. Sul tedesco c’è ovviamente una pressione enorme, visto che, dopo l’eliminazione di Sinner e anche di Djokovic, è davvero il principale candidato alla vittoria finale, ma il numero tre del mondo riuscirà finalmente a rompere la maledizione Slam?

In serata sul campo principale dello Slam parigino va in scena probabilmente la partita più attesa di questa domenica. Da una parte Casper Ruud e dall’altra Joao Fonseca. Il norvegese ha già giocato una finale a Parigi e sa sicuramente di avere un’occasione in un torneo dove ci sono state tantissime eliminazioni eccellenti, ma adesso si trova di fronte il rampante brasiliano, reduce dalla sua seconda incredibile rimonta da due set di svantaggio e la seconda volta fatta contro un certo Novak Djokovic. Una prestazione incredibile quella del brasiliano, che è davvero pronto alla definitiva consacrazione, ma certo resta da capire quante sono le energie fisiche e mentali in quella che si prospetta un’eventuale altra battaglia.

Un ottavo di finale parla completamente spagnolo con il derby tra il rinato Pablo Carreno Busta ed il nuovo astro nascente Rafael Jodar, con quest’ultimo favorito e che punta ai quarti di finale nel suo primo Roland Garros della carriera. I derby, però, sono sempre strani e può succedere di tutto. L’ultimo ottavo in programma è quello che chiude il Suzanne Lenglen e mette di fronte il russo Andrey Rublev ed il ceco Jakub Mensik e per entrambi è davvero un’occasione da non lasciarsi scappare.

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