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Rennae Stubbs dura contro Zverev: “Sembrava un bambino contro Sinner, vuole davvero paragonarsi ad Alcaraz?”

Giandomenico Tiseo

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Alexander Zverev / LaPresse

La prestazione di Alexander Zverev nella finale del Masters1000 di Madrid contro Jannik Sinner ha offerto diversi spunti. La partita vinta dal n.1 del mondo, in appena 57′ di gioco, ha posto l’accento sul grande disavanzo tra il n.1 ATP e il resto dei suoi avversari, con lo spagnolo Carlos Alcaraz costretto a rimanere lontano dai campi per un infortunio al polso.

Qualcuno ha parlato di noia e altri di livello della top-10 attuale molto basso. Alla fine della fiera, rimane negli occhi la performance impeccabile di Jannik al cospetto di un avversario che è sembrato non crederci fin dall’inizio. A questo proposito, Rennae Stubbs, ex n.1 in doppio, ha puntato il dito contro il giocatore nativo di Amburgo, in relazione alle dichiarazioni rilasciate da Sascha dopo il match.

Il tedesco si era espresso in questi termini: “Penso che in questo momento ci sia un grande divario tra Sinner e tutti gli altri. È molto semplice. Poi c’è un divario tra Carlos Alcaraz, me stesso, forse Novak Djokovic, e il resto dei giocatori. Quindi credo che al momento ci siano due livelli distinti“. Un’analisi secondo cui Zverev si è messo allo stesso livello di Alcaraz.

Stubbs, per questo, ha evidenziato: “Continuava a ripeterlo. Si mette davvero allo stesso livello di Alcaraz? È una cosa assurda. Il mio rispetto nei suoi confronti sarebbe aumentato se avesso detto: ‘La realtà è che sono un ottimo giocatore, arrivo spesso in finale o in semifinale – cosa non sempre vera – ma il livello di Jannik e Carlos è chiaramente superiore al mio. Ma mettersi allo stesso livello di Alcaraz, che ha letteralmente vinto tutti i tornei del Grande Slam a soli 21 anni, è una folla. Lui, che non ha vinto nemmeno un Major, dice di essere nella sua stessa categoria. La finale di Madrid è stata pessima. Lui sembrava un bambino capriccioso. Ha detto a Jim Courier che non era al 100% . Sembrava un bambino a cui hanno buttato via tutti i suoi giochi e non ha provato nemmeno a reagire“, ha dichiarato nel suo Podcast.

E su Sinner: “È davvero possibile che non perda nemmeno una partita. Se Alcaraz non gioca, ci suono buone probabilità che Jannik non ne perda nemmeno una quest’anno. Pensando alla finale di Madrid, sembrava un tennista fortissimo che affronta un giocatore Junior sapendo che non perderà mai” .

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