Tennis
Rafa Nadal rivela: “L’infortunio di Alcaraz non è cronico e ho parlato con lui”
In Spagna il dibattito resta apertissimo: quando tornerà Carlos Alcaraz? Le indiscrezioni si rincorrono da settimane, ma l’unica certezza riguarda la prudenza con cui il numero 2 del mondo sta affrontando il problema al polso. Dopo aver rinunciato agli Internazionali d’Italia e, soprattutto, al Roland Garros, il fuoriclasse murciano ha scelto di fermarsi senza forzare i tempi, consapevole che un recupero incompleto potrebbe trasformare l’infortunio in una minaccia ben più seria per il prosieguo della carriera.
La linea scelta dal team di Alcaraz è chiara: priorità assoluta alla salute. Un approccio inevitabile per un giocatore ancora giovanissimo ma già esposto a ritmi e sollecitazioni elevatissime. Ed è proprio in questo contesto che assumono particolare peso le parole di Rafa Nadal, intervenuto sull’argomento dopo l’inaugurazione del museo della sua accademia, in un’intervista concessa a RNE.
L’ex campione maiorchino ha mostrato grande empatia nei confronti del connazionale, rivelando anche di averlo contattato personalmente nei giorni successivi allo stop. “Non è più un novellino nel circuito, sa cosa succede“, ha spiegato Nadal, sottolineando come Alcaraz abbia ormai maturato l’esperienza necessaria per gestire momenti delicati di questo tipo. Allo stesso tempo, Rafa non ha nascosto la complessità della situazione: “Ovviamente è un grande contrattempo perché gli è successo in questo periodo dell’anno“.
Un riferimento evidente alla fase cruciale della stagione sulla terra battuta, storicamente centrale per il tennis spagnolo e particolarmente favorevole alle caratteristiche di Carlitos. Saltare appuntamenti come Roma e Parigi rappresenta inevitabilmente un duro colpo, sia dal punto di vista tecnico sia da quello emotivo. Nadal, però, ha invitato a guardare oltre l’immediato, insistendo sulla necessità di evitare qualsiasi rischio inutile.
“Penso che sia duro, ma fortunatamente non è un infortunio cronico e ha preso le decisioni giuste valorizzando il fatto che è molto giovane, ha tutta una carriera davanti e sta facendo il trattamento che deve fare“, ha dichiarato il 22 volte campione Slam.
Nadal ha poi aggiunto un elemento personale alla riflessione, richiamando la propria esperienza diretta con questo tipo di problema fisico: “È qualcosa che conosco bene perché mi è capitato due volte. Ho parlato con lui quando è successo, ma il contenuto resta tra noi“.