Tennis
Quanti soldi guadagna Federico Cinà al Roland Garros? Il montepremi giustifica la stagione, che impatto sulla carriera
Prima di cimentarsi nelle qualificazioni del Roland Garros, Federico Cinà aveva guadagnato 132.340 dollari statunitensi (circa 114.000 euro) nel corso di questa stagione, considerando esclusivamente i premi derivanti dai risultati sportivi e garantiti dagli organizzatori dei singoli tornei (dunque non tenendo conto degli emolumenti derivanti da sponsor e altre fonti). Per quanto riguarda il portafoglio dell’intera carriera, invece, si parlava di 372.864 dollari (circa 321.300 euro), tenendo sempre presente che si tratta di importi lordi e che quindi devono essere tassati in base alle normative vigenti.
Durante l’ultima settimana, però, le finanze del 19enne palermitano sono sensibilmente aumentate: il filotto firmato nelle qualificazioni, l’approdo al tabellone principale di uno Slam per la prima volta in carriera e l’impresa firmata al quinto set contro il veterano statunitense Reilly Opelka, hanno fatto lievitare il conto corrente del promettente tennista italiano, diventato il secondo azzurro più giovane di sempre a imporsi in un incontro di un torneo di questo calibro dopo Jannik Sinner.
L’acceso al secondo turno ha infatti assicurato un assegno di importo pari a 130.000 euro, più di quanto il giocatore avesse portato a casa nei primi quattro mesi e mezzo di questa annata agonistica e un terzo di quanto guadagnato in carriera. Ricordiamo i passaggi successivi: 187.000 euro per il terzo turno, 285.000 per gli ottavi, 470.000 per i quarti, 750.000 per le semifinali, 1,4 milioni per la finale, 2,8 milioni per il trofeo.
MONTEPREMI FEDERICO CINÀ ROLAND GARROS
130.000 euro con il secondo turno.