Ciclismo

“Problemi di stomaco, ma ha limitato le perdite”: cos’è successo a Giulio Pellizzari al Giro d’Italia. La spiegazione della Red Bull

Stefano Villa

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Giulio Pellizzari / Lapresse

Giornata estremamente difficile per Giulio Pellizzari al Giro d’Italia 2026: la nona tappa proponeva l’arrivo in salita a Corno alle Scale, il giovane talento marchigiano è retrocesso nella parte conclusiva del gruppo principale fin dalle prime battute e ha poi dovuto alzare bandiera bianca quando mancavano quattro chilometri, non riuscendo a tenere il ritmo dei migliori e staccandosi dagli altri uomini di classifica.

L’alfiere della Red Bull-BORA-hansgrohe ha affrontato una crisi, è riuscito in parte ad arginarla, ha ripreso un’andatura discreta ed è salito del suo passo, giungendo al traguardo con un ritardo di 1’28” dal danese Jonas Vingegaard, mattatore anche su questa ascesa dopo la stoccata al Blockhaus e sempre più candidato principale alla conquista del Trofeo Senza Fine. Il 22enne ha perso tre posizioni in classifica generale: ora è nono a 5’15” dal portoghese Afondo Eulalio, a 2’51” da Vingegaard e a 2’16” dall’austriaco Felix Gall.

Le criticità riscontrate oggi hanno seriamente complicato il sogno di salire sul podio finale a Roma: il vincitore dell’ultimo Tour of the Alps riuscirà a recuperare la condizione e a essere protagonista nelle prossime due settimane della Corsa Rosa? La squadra tedesca ha parlato di problemi di stomaco per Giulio Pellizzari.

Nei post pubblicati sui profili social si legge:Una giornata difficile, ma una grande battaglia. Nonostante i problemi di stomaco, Giulio ha dato il massimo fino al traguardo, limitando le perdite: ora occupa il 9° posto nella classifica generale dopo la nona tappa“. Domani è previsto un giorno di riposo, si tornerà in gara martedì 19 maggio con una fondamentale cronometro totalmente pianeggiante di 42 chilometri, che ridisegnerà la classifica.

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