Pallamano
Pallamano: Italia, la “Notte Magica” di Faenza vale i Mondiali 2027. Azzurri in una nuova dimensione
Una nazionale che non smette di crescere e di stupire. L’Italia maschile della pallamano si è presa la qualificazione per i Mondiali 2027 nel modo più bello: mostrando sul campo tutto il percorso fatto in questi anni per arrivare a centrare un nuovo obiettivo.
Ribaltare la Svizzera, data da tutti per favorita, non è stata cosa da poco anzi. Nel solco di quanto fatto dal maggio 2024, quando arrivò la prima storica svolta per questo gruppo – capace di certificare il ritorno dell’ Italia (l’anno successivo) sul palcoscenico planetario dopo 28 anni – Parisini e compagni hanno tirato fuori qualcosa di incredibile al PalaCattani di Faenza.
Alla fine il risultato ha detto 38-31, cancellata la sconfitta di tre giorni prima a Zurigo (32-29), ma il divario a tratti con la formazione elvetica è stato più ampio: a testimoniarlo momenti di +10 per l’Italia.
Il dt Bob Hanning si è preso forse per la prima volta, da quando è entrato nel ruolo (febbraio 2025), la squadra e la scena: non che il suo lavoro non fosse visibile, ben inteso (anche perché si parla di un tecnico di assoluto valore internazionale), ma questa vittoria dà ancora più forza a tutto quello che ha fatto finora assieme al suo staff.
Il ko in terra elvetica non ha minimamente spaventato o scoraggiato gli azzurri, che anzi hanno capito cosa avevano fatto di buono in trasferta e sono riusciti a riproporlo con una continuità, su entrambi i lati del campo, devastante.
I gol di Dapiran, le invenzioni di Manojlovic, le parate di Ebner, le difese organizzate, l’importanza delle rotazioni e la leadership di capitan Parisini e Simone Mengon ormai tuttocampista totale di questa squadra. Talento e organizzazione non mancano.
E ora viene il bello, guardare ai Mondiali 2027 – terzo “Big Tournament” consecutivo dopo Mondiali 2025 ed Europei 2026 – con il gusto e le possibilità (complice anche un sorteggio che dovrebbe mettere come testa di serie assoluta o l’Egitto o l’Argentina, ndr) di sorprendere ancora e proiettarsi verso il Main Round. Nel mezzo, incanalare il discorso relativo agli Europei 2028: di appuntamenti ce ne sono, ma ora l’Italia è certamente entrata in una nuova dimensione.