Pallamano
Pallamano, il Mondiale può valere doppio: Italia in corsa anche per la qualificazione alle Olimpiadi!
Quando ottieni sul campo la qualificazione per tre grandi eventi consecutivi come i Mondiali 2025, gli Europei 2026 ed i Campionati del Mondo 2027, si aprono inevitabilmente nuovi scenari per la Nazionale italiana maschile di pallamano. Gli azzurri, vincendo lo spareggio con la Svizzera e centrando il pass per la fase finale della rassegna iridata, si tengono aperta una duplice strada per inseguire il sogno dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Rientrare nel novero delle 12 squadre (un posto peraltro è già riservato d’ufficio agli Stati Uniti in qualità di Paese ospitante) che parteciperanno al torneo olimpico di pallamano rappresenta ad oggi una missione quasi impossibile per i ragazzi guidati dal CT Bob Hanning, ma questo gruppo continua a crescere anno dopo anno e sognare non costa nulla.
La prima occasione utile per volare ai Giochi si presenterà proprio ai Mondiali previsti in Germania dal 13 al 31 gennaio 2027, quando la squadra vincitrice della medaglia d’oro verrà ammessa automaticamente alle Olimpiadi. I dieci slot rimanenti verranno poi distribuiti tramite i Campionati Continentali (tra il 2027 e gennaio 2028) e degli eventi di qualificazione a cinque cerchi su scala globale (aprile 2028).
Per volare ai Giochi senza dover passare dai preolimpici l’Italia avrebbe bisogno di trionfare agli Europei 2028 (o arrivare seconda dietro alla nazionale campione del mondo 2027), mentre in caso contrario potrebbe giocarsi tutto in uno dei tre tornei di qualificazione olimpica in programma pochi mesi prima delle Olimpiadi in California. Nel complesso saranno dodici i Paesi impegnati nei vari preolimpici (quattro ciascuno) con l’obiettivo di aggiudicarsi uno degli ultimi sei pass disponibili (due per ogni torneo).
Per avere la certezza di venire invitati ad uno dei tre eventi finali di qualificazione per Los Angeles 2028, gli azzurri dovrebbero chiudere il Mondiale 2027 tra le prime sette posizioni o in alternativa l’Europeo 2028 in seconda piazza (terza in caso di presenza in finale dei campioni iridati in carica), ma alla luce delle varie ricollocazioni a catena che genereranno i Campionati Continentali potrebbe bastare anche un piazzamento leggermente inferiore.