Boxe
Oleksandr Usyk torna sul ring: sarà sempre il padrone dei massimi? Il kickboxer Verhoeven ci prova sotto le Piramidi
A suon di vittorie schiaccianti e di prestazioni di elevato respiro tecnico, Oleksandr Usyk si è meritato la palma del miglior peso massimo dell’ultimo decennio e ha scritto memorabili pagine di storia del pugilato, unificando le quattro corone della categoria regina: la prima volta ci riuscì il 18 maggio 2024 regolando Tyson Fury per split decision a Riad, poi aveva dovuto cedere la IBF un mese più tardi su invito della stessa Federazione e tornò a essere il Campione del Mondo unico e indiscusso il 18 luglio 2025, mandando al tappeto Daniel Dubois dopo cinque riprese a Wembley.
Il fuoriclasse ucraino è diventato il primo uomo della storia a mettersi al petto le cinture delle quattro sigle più importanti in due categorie di peso differenti, visto che in passato ci riuscì tra i pesi cruiser. Imbattuto tra i professionisti (24 successi in altrettanti incontri disputati, di cui 15 prima del limite), il ribattezzato The Cat tornerà in scena a dieci mesi di distanza dall’ultima apparizione agonistica: sabato 23 maggio, all’ombra delle splendide Piramidi di Giza, il 39enne se la dovrà vedere con l’olandese Rico Verhoeven, un nome nome della nobile arte ma con un passato glorioso in un’altra disciplina del combattimento.
Il 36enne è infatti una stella assoluta della kickboxing: è stato Campione del Mondo della sigla GLORY tra i pesi massimi e ha difeso la corona per addirittura undici anni, vincendo ventisei incontri e diventando uno degli sportivi più amati in patria. L’olandese non ha maestria con la boxe, ma è indubbiamente in possesso di colpi di elevata caratura tecnica e avrà i mezzi per cercare di contrare Oleksandr Usyk, il quale partirà con tutti i favori del pronostici, facendo leva sulla pulizia e sulla precisione dei suoi colpi, mista alla sua proverbiale velocità e alla capacità di controllare il ring.
Oleksandr Usyk è attualmente il Campione del Mondo WBA, WBC, IBF, mentre la cintura WBO è nelle mani di Dubois dallo scorso 9 maggio (era stata resa vacante e il britannico l’ha conquistato). In Egitto verrà concretamente messa in palio solo la cintura WBC: chi vincerà questo incontro sarà il Campione del Mondo WBC. Se Usyk dovesse vincere allora conserverà anche i titoli WBA e IBF, se dovesse perdere quei due titoli non finirebbero direttamente nelle mani di Verhoeven, ma avrebbero un altro destino: vacante per la IBF, da definire per la WBA. Un altro grande ginepraio, ormai tipico della boxe.
Usyk è obbligato a vincere, Verhoeven non ha nulla da perdere. Quale sarà poi il futuro dei pesi massimi? Fury e Joshua daranno vita all’atteso scontro diretto e poi magari il vincente si regalerà una terza chance contro l’ucraino? Tutto molto nebuloso, non definito, poco chiaro. Le borse? Si parla di 40 milioni di dollari per l’ucraino e 12 milioni per l’olandese.