Internazionali d'Italia
Nuria Brancaccio battuta da Taylor Townsend al primo turno degli Internazionali d’Italia
Sarà Taylor Townsend a sfidare domani sul campo intitolato a Nicola Pietrangeli la ceca Marie Bouzkova. L’americana supera con il punteggio di 6-3 6-2, in un’ora e 32 minuti, una Nuria Brancaccio che, comunque, non sfigura in nessuno modo: vero è che la trentenne di Chicago, temprata da due durissime sfide di qualificazione, può guardare al prossimo impegno con un certo tipo di sorriso stampato in faccia.
Il match inizia come si era preannunciato: duro, molto duro. Tant’è che sull’1-0 Townsend già si arrampica verso le palle break, ma delle sei non ne sfrutta nessuna anche perché Brancaccio riesce spesso a variare il gioco in maniera utile e riesce a tenere la battuta. Più tardi arrivano proprio a lei le chance. Una sola, in realtà, e tanto basta per andare sul 3-2, ma nonostante due palle del 4-2 Townsend riesce a recuperare (quasi) subito. Dopo una prima metà (ampia) di parziale ricca di soluzioni varie, tra cui palle corte a volontà, Brancaccio cala un momento ed è quel momento che fa sì che l’americana scappi via e si porti a casa il 6-3.
Nel secondo set per Townsend le cose iniziano bene: break a 15 in apertura e sventate due chance dell’1-1 da parte di Brancaccio. L’azzurra, va detto, resta lì, lotta, fa quel che può e in una certa misura sfrutta anche i margini di imprevedibilità che l’americana inevitabilmente ha. La prova sta tutta negli ultimi quattro giochi. In uno di essi, il sesto, Brancaccio ha pure due chance di riaprire la partita, ma non riesce a dare continuità in tal senso, quindi, sul 5-2, annulla brillantemente due match point, ma sul terzo arriva l’ultimo smash a rete della statunitense.
Particolarmente determinante è il dato legato al servizio: vero è che Brancaccio mette il 73% di prime in campo contro il 55% di Townsend, ma serve tante prime in più (54) e ricava ben meno (il 52% contro il 74%). Partono da qui molti discorsi di un match che, comunque, i suoi motivi d’interesse li ha avuti.