Nuoto
Nuoto, Simona Quadarella sugli scudi nel day-1 a Canet-en-Roussillon. Marrit Steenbergen impressionante
La seconda tappa del circuito Mare Nostrum, a Canet-en-Roussillon, si apre nel segno dei grandi tempi nonostante le condizioni complicate di una vasca all’aperto esposta agli agenti atmosferici. Le prime finali regalano indicazioni importanti in chiave internazionale e, soprattutto, confermano l’ottimo momento del nuoto azzurro, trascinato da una brillante Simona Quadarella e dai piazzamenti di prestigio di Marco De Tullio e Alberto Razzetti.
Quadarella è stata dominante negli 800 stile libero. La romana chiude in 8’20”54, migliorando il già eccellente 8’21”01 nuotato negli Assoluti primaverili a Riccione e consolidando il sesto tempo mondiale stagionale. Una prova costruita con grande regolarità nei passaggi — 2’03”18 ai 200, 4’09”28 ai 400 e 6’14”99 ai 600 — e culminata con il record del meeting francese.
L’atleta allenata da Gianluca Belfiore, ancora nel pieno del lavoro di preparazione in vista di quel che sarà, rifila quasi tre secondi alla forte neozelandese Erika Fairweather e precede anche l’argentina Agostina Hein e la franco-russa Anna Egorova, avversaria che sarà da tenere in considerazione agli Europei di Parigi insieme alla tedesca Isabel Gose.
Buoni segnali sono arrivati anche da De Tullio conquista il secondo posto nei 400 stile libero in 3’49”99, battuto soltanto dallo svedese Johansson. Una gara gestita con buona continuità che conferma la competitività del pugliese e nel panorama europeo del mezzofondo.
Seconda piazza anche per Alberto Razzetti nei 200 farfalla. Il ligure è costretto a inseguire per tutta la gara l’americano Gabriel Jett, che si impone in 1’55”95 con appena 37 centesimi di vantaggio sull’azzurro. Per Razzetti resta comunque una prestazione di valore, considerando quanto già fatto vedere nell’annata.
Sul fronte internazionale, il risultato tecnicamente più impressionante arriva dai 100 stile libero femminili. L’olandese Marrit Steenbergen apre letteralmente le acque e sfiora il record del mondo di Sarah Sjöström (51”71) nuotando uno straordinario 51”86, nuovo record olandese e miglior prestazione mondiale dell’anno. La neerlandese, spinta dalla pressione di Siobhan Haughey (52”36), firma il secondo crono di sempre e diventa la quarta donna della storia a scendere sotto i 52 secondi nella distanza regina, insieme a Sjöström, Emma McKeon e Anna Morsch.
Nei 50 farfalla maschili successo per Ilya Kharun in 23”00, tempo però superiore al 22”90 fatto registrare nella finale B dal russo Oleg Kostin. Tra le donne, Taylor Ruck si impone in 26”11, proseguendo il proprio percorso di consolidamento nelle gare veloci. Nel dorso sprint continua il russo Pavel Samausenko a impressionare, vincitore dei 50 dorso in 24”35 dopo il 24”23 che lo aveva già proiettato al vertice del ranking mondiale stagionale. Dominio russo invece nei 100 rana, con la doppietta firmata da Kozhakin (59”63) e Prigoda (59”82).
Prestazione di rilievo anche nei 200 misti femminili, dove la canadese Marie-Sophie Harvey nuota 2’09”20, sesto tempo mondiale dell’anno e progresso di mezzo secondo rispetto al precedente limite stagionale. A chiudere il programma sono i 100 stile libero maschili, vinti dall’americano Patrick Sammon in 48”04, quattro centesimi più lento rispetto al tempo ottenuto in batteria, che gli era valso il record del meeting.