Internazionali d'Italia

Nove azzurri in campo nel day-2 degli Internazionali d’Italia: Arnaldi e Cinà osservati speciali, derby Grant-Pigato

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Arnaldi / LaPresse

Seconda giornata per il tabellone femminile e debutto per quello maschile nell’edizione 2026 degli Internazionali d’Italia. Il primo turno monopolizza l’attenzione e il tricolore si presenta con una pattuglia nutrita: ben nove azzurri pronti a difendere – con alterne fortune, si presume – il vessillo italico.

Sul Campo Centrale ad aprire le danze sarà Lucrezia Stefanini, attesa da un confronto tutt’altro che agevole con la lettone Jelena Ostapenko. Sulla carta, il pronostico è piuttosto lineare; nella pratica, quando c’è di mezzo Ostapenko, la logica tende a prendersi qualche libertà. Sempre sul Centrale vedremo Matteo Arnaldi, fresco vincitore del Challenger di Cagliari, lanciare il guanto di sfida a Jaume Munar, in fase di rientro dopo l’infortunio al braccio destro. Il ligure cercherà continuità, che nel tennis vale quasi quanto il talento.

A completare il programma, nella sessione serale, la numero due d’Italia Elisabetta Cocciaretto affronterà l’austriaca Sinja Kraus, con l’obiettivo di proseguire il proprio percorso valorizzando il suo tennis rapido e d’anticipo. In chiusura, Federico Cinà andrà a caccia della leggerezza mentale che lo aveva contraddistinto lo scorso anno, opposto ad Alexander Blockx, semifinalista a Madrid e favorito della vigilia – almeno secondo i freddi calcoli pre-match.

Alla BNP Paribas Arena spazio a un derby tutto italiano tra due giovani in ascesa, nonché compagne di doppio: Lisa Pigato contro Tyra Grant. In palio c’è il secondo turno e, trattandosi di derby, anche qualcosa in più. Sullo stesso campo, la sorprendente Noemi Basiletti, proveniente dalle qualificazioni, sfiderà l’australiana Ajla Tomljanovic, con l’intenzione di prolungare una favola che, per ora, non mostra segni di cedimento.

A completare il quadro, Federica Urgesi (anche lei qualificata) affronterà la svizzera Viktorija Golubic, mentre Nuria Brancaccio se la vedrà con Taylor Townsend. Le azzurre partono sfavorite, ma con quella sana incoscienza che, nello sport, spesso è il miglior alleato delle sorprese.

Exit mobile version