Roland Garros

Novak Djokovic: “Sinner è stato impressionante, ma se sto bene fisicamente ho ottime possibilità al Roland Garros”

Giandomenico Tiseo

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Novak Djokovic / LaPresse

Alla vigilia del Roland Garros 2026, Novak Djokovic si è presentato al Media Day parigino con la consapevolezza di attraversare una fase diversa della propria carriera. I problemi fisici accusati negli ultimi mesi hanno inevitabilmente inciso sulla sua preparazione, ma il fuoriclasse di Belgrado non ha perso lucidità nell’analizzare il momento del circuito e, soprattutto, la crescita straordinaria di Jannik Sinner.

Il numero uno del mondo, infatti, ha recentemente superato proprio Djokovic nella speciale classifica delle vittorie consecutive nei tornei Masters 1000, firmando una striscia impressionante costruita tra Parigi, Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma. Un primato che il serbo custodiva da anni e che testimonia il dominio sempre più trasversale dell’altoatesino.

Davanti ai giornalisti, Nole ha voluto rendere omaggio al rendimento del rivale italiano, sottolineandone soprattutto la capacità di adattarsi a qualsiasi superficie: “Voglio congratularmi con lui ancora una volta. L’ho già fatto sui social media, ma ribadisco che è un’impresa incredibile per lui e per il suo team“.

Il 24 volte campione Slam ha poi approfondito il discorso, evidenziando come i dubbi iniziali sulla resa di Sinner sulla terra battuta siano stati definitivamente cancellati dai risultati degli ultimi mesi: “Abbiamo parlato molto di quanto sia impressionante su tutte le superfici, e forse qualcuno si chiedeva, visto il suo stile di gioco, se sulla terra battuta sarebbe stato dominante quanto sul cemento. Ma lui ha dimostrato che è così anche in quel caso, il che è davvero incredibile“.

Djokovic ha inoltre rimarcato quanto il presente e il futuro sembrino sorridere all’altoatesino: “Ha ancora molto tempo davanti a sé. È forse nella forma migliore della sua vita, e l’assenza di Carlos (Alcaraz, ndr.) aumenta ancora di più le sue possibilità di conquistare altri titoli del Grande Slam“.

Nel corso della conferenza, inevitabilmente, il serbo ha commentato anche il forfait di Alcaraz, assenza pesantissima per il torneo parigino: “È il due volte campione in carica del Roland Garros, è un duro colpo per il torneo non averlo con noi“.

Nonostante il tabellone perda uno dei principali favoriti, Nole ha spiegato come il proprio approccio non cambi in maniera sostanziale. In questa fase della stagione, infatti, la priorità resta soprattutto la tenuta fisica: “Per quanto riguarda il fatto che questo cambi il mio approccio al torneo, non credo che cambi in modo significativo, perché ho attraversato momenti difficili a livello fisico negli ultimi sei-otto mesi. Quindi quella era la mia preoccupazione principale“.

Il serbo, però, non ha nascosto di credere ancora nelle proprie possibilità, forte dell’esperienza e della competitività mostrata anche negli appuntamenti più recenti: “Se sono in forma e riesco a mantenere quel livello di freschezza per tutto il torneo, allora sento di avere sempre ottime possibilità. L’ho dimostrato quest’anno in Australia, dove sono andato vicino a vincere un altro Slam. Ho sempre quella fiducia in me stesso quando sono in campo“.

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