Bob
Non c’è pace per la pista di bob a Cortina: possibile danno erariale, avviate le indagini
Sono state avviate delle indagini in merito a un possibile danno erariale legato allo Sliding Centre di Cortina d’Ampezzo, ovvero il budello su cui si sono disputate le gare di bob, slittino e skeleton alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Il procedimento è stato iniziato dalla Procura regionale della Corte dei Conti per il Veneto e la magistratura contabile starebbe verificando degli eventuali illeciti legati alla riconsegna dell’impianto a Simico, avventura nei giorni scorsi, per la riparazione di alcuni danneggiamenti riscontrati dopo i Giochi.
Nello specifico, per quanto concerne l’ultimo punto, la Procura intende valutare se queste problematiche siano imputabili alla gestione dell’impianto da parte della Fondazione Milano Cortina durante la rassegna a cinque cerchi o se siano antecedenti a quel periodo, in modo da verificare se vi sia un ammaloramento delle strutture o un danneggiamento a causa del loro utilizzo. Ricordiamo che a inizio marzo era stato pubblicato un verbale di un sopralluogo che evidenziava danni per un importo superiore al milione di euro (le stime sono ancora da verificare).
Come aveva riportato Il NordEst, i tecnici hanno riscontrato uno stato di “quasi abbandono” per la struttura, con spazi lasciati “in assenza di qualsiasi pulizia, riordino o sistemazione del caso. Quasi tutte le aree degli edifici sono state lasciate aperte, anche locali tecnici come la “control room” dell’edificio di arrivo, la quale contiene strumentazioni del valore di centinaia di migliaia di euro”.
Nello specifico si era parlato di manometri e tende di protezione pista rotti, canali di posa e isolamento danneggiati, tubi piegati, viti di fissaggio delle sponde allentate o assenti, scatole di diramazione staccate, scatole elettriche schiacciate, cavi elettrici volanti o staccati (in certi casi), reti parapetto rovinate, cartongessi e portoni danneggiati, cavi scollegati o tagliati. C’è il rischio di rivivere quanto successo vent’anni fa con il budello di Cesana realizzato per le Olimpiadi di Torino 2006?