America's Cup
New Zealand vince il braccio di ferro con Luna Rossa, Gradoni e Porro si replicano contro Burling/Tita
Team New Zealand ha vinto la seconda prova nell’ambito delle regate preliminari della America’s Cup, incominciate oggi nelle acque del Golfo degli Angeli a Cagliari, solcate da un vento che soffiava a circa 18 nodi e che ha messo a dura prova tutti gli equipaggi. I detentori della Vecchia Brocca si sono ampiamente riscattati rispetto a una prestazione sottotono offerta a inizio pomeriggio, riuscendo a mettere il naso davanti alla concorrenza grazie a una prova di estrema solidità che ha piegato la resistenza dei due scafi di Luna Rossa.
Nathan Outerridge e compagni si sono resi protagonisti di una bella partenza con mura a sinistra, riuscendo a prendere il comando delle operazioni nel corso del primo lato di bolina e costringendo i padroni di casa all’inseguimento. Nella successiva poppa, però, è emersa la grandissima velocità dell’equipaggio tricolore guidato dai timonieri Marco Gradoni e Margherita Porro, che pochi minuti prima avevano vinto la prima regata: sorpasso in stile F1, si fanno sotto anche Peter Burling (vincitore delle ultime tre Vecchie Brocche con NZ) e Ruggero Tita (Campione Olimpico di Nacra 17), iniziando così una splendida battaglia a tre.
La lotta corpo a corpo diventa un braccio di ferro di carattere, tattica e manovre, che anima il secondo lato di poppa e l’ultimo bastone di bolina. Negli ultimi due minuti di gara è stata New Zealand a trovare le condizioni migliori del campo di regata e a fare la differenza, riuscendo così a imporsi davanti a Luna Rossa 1 (Gradoni/Porro) e Luna Rossa 2 (Burling/Tita, che si sono rialzati dopo la brutta spanciata di gara-1). Ben più distaccati New Zealand Youth & Women, gli svizzeri di Alinghi e i francesi di La Roche-Posay, non sono partiti i britannici di GB1. A seguire si disputerà la terza e ultima regata di giornata.