Basket
NBA, i risultati della notte (27 maggio): i Thunder vincono gara-5 contro gli Spurs e vanno sul 3-2
Gli Oklahoma City Thunder rispettano nuovamente il fattore campo nella gara-5 delle finali per la Eastern Conferencedei playoff NBA 2026 battendo i San Antonio Spurs per 127-114, portandosi così avanti 3-2 nella serie e nella prossima gara-6 avranno a disposizione il match-point per centrare nuovamente le Finals e raggiungere i New York Knicks già qualificati.
Il primo canestro lo trova Chet Holmgren dopo quasi due minuti dalla palla a due (2-0), con Stephon Castle e De’Aaron Fox che portano San Antonio davanti (4-5). Sale in cattedra Julian Champagnie con due bombe in fila per il +5 Spurs (6-11), con Alex Caruso che dall’arco tiene i padroni di casa in scia (13-16). Penetrazione di Wallace e -3 (15-18), con Wembanyama che schiaccia per rispondere poco dopo (17-20). Shai Gilgeous-Alexander pareggia dalla lunetta (22-22), con l’MVP della regular season che ancora a cronometro fermo porta avanti i Thunder alla prima sirena (29-27). Nelsecondo quarto Oklahoma City sembra aver ritrovato fiducia, con Wallace da due e Jalen Williams da tre per provare un primo allungo (39-30). Champagnie suona la carica dall’arco per San Antonio (41-35), con l’appoggio di Caruso che vale il vantaggio in doppia cifra (45-35). Schiacciata di Keldon Johnson e -1 Spurs (45-44), con i Thunder che prendono ossigeno con il canestro pesante di Luguentz Dort (52-46). Appoggio di Holmgren e +9 (58-49), con Shai Gilgeous-Alexander ancora perfetto ai liberi (54-67). Una penetrazione di Keldon Johnson e l’alley oop di Wembanyama su assist di Fox valgono il 58-69 con cui si va all’intervallo lungo.
Ripresa che si apre con un break di 9-0 dei Thunder per volare addirittura a +20 (78-58), con San Antonio che accusa il colpo ma prova ugualmente a reagire segnando con Stephon Castle (78-60). Tripla di McCain e ancora +20 ‘OKC’ (85-65), con Keldon Johnson che prova a caricarsi la squadra sulle spalle e rosicchia qualche punto fino al -12 (85-73). Tripla di Vassell e -8 Spurs (87-79), con Gilgeous-Alexander che ridà nuovamente ossigeno ai Thunder col 2/2 in lunetta (98-88). I 2/2 a cronometro fermo di Victor Wembanyama per fissare il punteggio sul 101-91 all’ultima pausa breve del match. Schiacciata in corsa di Hartenstein e +12 per i campioni in carica nella frazione conclusiva (105-93), con San Antonio che non vuole mollare e rimane a contatto grazie alla virata di Fox (107-99). Uno-due dall’arco di McCain e Caruso per il nuovo +14 (115-101), con Stephon Castle che replica alla stessa maniera poco dopo (118-106). Nonostante gli ultimi tentativi dei texani di risalire ulteriormente la china, Oklahoma City mantiene le mani ben salde sul manubrio nei minuti finali: un appoggio di Kenrich Williams e i liberi di McLaughlin valgono il 127-114 con cui i Thundervincono gara-5, vanno sul 3-2 nella serie ccontro gli Spurs e sono ad una sola vittoria dalle Finals mentre San Antonio dovrà aggiudicarsi gara-6 in casa per provare a forzare la decisiva gara-7.
32 punti e 9 assist di un Shai Gilgeous-Alexander sempre decisivo, con 20 punti di Jared McCain e la doppia doppia di Chet Holmgren (16 punti e 11 rimbalzi) – doppia doppia anche per Isaiah Hartenstein (12 punti e 15 rimbalzi) mentre Alex Caruso mette a referto ben 22 punti subentrando dalla panchina. Tra le fila degli Spurs, invece, 24 punti di Stephon Castle e 22 punti con 8 rimbalzi di Julian Champaigne oltre ai 20 punti di un mai domo Victor Wembanyama.
I RISULTATI DELLA NOTTE NBA
Finale Western Conference
Oklahoma City Thunder-San Antonio Spurs 127-114 (Oklahoma City avanti 3-2 nella serie)