Boxe
Naoya Inoue è il miglior pugile pound-for-pound del mondo? Campione indiscusso dei supergallo, Nakatani si inchina
Lo soprannominano da sempre “Il Mostro”, è uno dei volti simbolo della boxe internazionale insieme a Canelo Alvaraz e a Oleksandr Usyk, è un’icona sportiva assoluta in Estremo Oriente. Semplicemente Naoya Inoue, 33enne giapponese che ha dato vita a uno degli incontri pugilisti più attesi dell’anno visto che contrapponeva la grande stella (uno dei migliori interpreti della nobile arte pound-for-pound) con l’emergente connazionale Junto “The Bing Bang” Nakatani (fino allo scorso anno Campione del Mondo WBC e IBF dei pesi gallo, prima di optare per il salto di categoria e oggi perdere la propria imbattibilità dopo 32 successi).
L’incontro andato in scena sul ring di Tokyo si è rivelato estremamente combattuto, equilibrato e avvincente, con alcuni cartellini dei giudici risultati molto discussi, a testimonianza della prima grande difficoltà riscontrata in carriera dal nativo di Zama, che oggi si è imposto con verdetto unanime per 116-112, 116-112, 115-113. Inoue ha difeso la propria imbattibilità (33 vittorie in altrettanti incontri disputati, di cui 27 per KO) e si è confermato Campione del Mondo unico e indiscusso dei pesi supergallo.
Il nipponico ha conservato le cinture WBA, WBC, IBF, WBO della categoria fino a 55 kg, che detiene ininterrottamente dal 26 dicembre 2023, quando mandò al tappeto Marlon Tapales: nel frattempo si sono susseguiti sei incontri prima di quello odierno, sempre con lo stesso verdetto, che certifica la superiorità del padrone dei supergallo.
I primi cinque round sono stati di difficile lettura, Inoue si è fatto preferire nel sesto, settimo e ottavo incerti, Nakatani ha alzato il ritmo con dei colpi potenti e precisi nel nona e nella decima ripresa, Inoue si è scatenato nell’undicesima con un paio di micidiali destra ed è poi riuscito a difendere il vantaggio risicato.