Atletica
Nadia Battocletti si testa sui 1500 al Pegaso Meeting: nel cast fiorentino anche Fabbri e Fantini
Si preannuncia un’edizione piuttosto scoppiettante del Pegaso Meeting quella che andrà in scena nel pomeriggio di sabato 9 maggio allo stadio Ridolfi di Firenze, grazie alla presenza di alcuni big azzurri come Nadia Battocletti e Lonardo Fabbri ma anche di qualche nome straniero di spicco. Entra nel vivo dunque dopo le World Relays di Gaborone la stagione dei meeting italiani all’aperto, in attesa delle varie rassegne internazionali assolute e giovanili che andranno in scena quest’estate.
In casa Italia l’atleta copertina dell’evento toscano è sicuramente Battocletti, regina del mezzofondo continentale e dallo scorso 21 marzo anche campionessa mondiale indoor dei 3000 metri, che ha scelto Firenze per effettuare il suo debutto stagionale su pista. La fuoriclasse trentina si testerà sui 1500, distanza che frequenta sporadicamente ma in cui ha già dimostrato di poter essere competitiva sfiorando il record nazionale un anno fa a Rovereto con 3:58.15.
In quell’occasione la 26enne nativa di Cles si era avvicinata a soli quattro centesimi dal primato di Sintayehu Vissa (3:58.11), un obiettivo quindi tutto sommato alla portata di una Battocletti che avrà a disposizione una lepre fino ai mille metri per poi poter scatenare la sua consueta progressione micidiale nell’ultimo giro e andare a caccia di un ottimo riscontro cronometrico.
Oltre a Nadia sarà interessante seguire anche il rientro in gara del primatista italiano di getto del peso Leonardo Fabbri dopo un mese di allenamento in Sudafrica, nel tentativo di mettersi definitivamente alle spalle la cocente delusione dei Mondiali in sala di Torun e cominciare il suo percorso verso gli Europei di Birmingham dove proverà a bissare il titolo ottenuto a Roma nel 2024.
Nel cast del Pegaso Meeting troviamo anche la campionessa europea in carica del martello Sara Fantini, a caccia di conferme pochi giorni dopo essersi spinta fino a 73.40 metri in quel di Busto Arsizio, senza dimenticare gli sprinter Samuele Ceccarelli, Andrea Bernardi, Junior Tardioli, Irene Siragusa e gli ostacolisti Lorenzo Simonelli e Giada Carmassi tutti in gara nei 100 metri piani insieme al sudafricano Akani Simbine e alla britannica Amy Hunt.