GP Catalogna
MotoGP, Massimo Rivola: “Il regolamento va modificato per il bene dei piloti”
Il Gran Premio della Catalogna 2026 lascia un punto interrogativo aperto sul piano della sicurezza in MotoGP. Le due bandiere rosse con le gravi cadute di Johann Zarco e soprattutto Alex Marquez hanno influito pesantemente su una gara rallentata e sempre pericolosa. Sul tema si è espresso anche Massimo Rivola, Amministratore Delegato di un Aprilia oggi sfortunata.
Il dirigente italiano, ai microfoni di Sky, ha effettuato una lunga analisi: “Non ci siamo fatti mancare niente. Quando vedi l’incidente di Alex Marquez passa tutto in secondo piano. Non mi ero accorto di quanto fosse spaventoso anche quello di Johann Zarco. Spero che entrambi possano tornare il prima possibile. Una giornata come quella di oggi ci fa capire ancora una volta cosa fanno questi ragazzi in pista, noi lo diamo per scontato”.
“Sono dei fenomeni che rischiano la vita ogni curva e noi ce ne dimentichiamo. Da un punto di vista di regolamento dovremo dare un giro di vite. Quando molli questi ragazzi loro vanno a tutta. Dopo un incidente ripartire in quel modo…, pensavo tutti partissero cauti. Spero che la direzione gara intervenga per il bene dei piloti. Un pilota che riparte per giocarsi la gara dopo una caduta non va bene. Sono cose che bisogna rivedere”, ha poi continuato.
Sul regolamento ha concluso: “Non critico la direzione gara, questa è la direzione che noi abbiamo voluto dare alla MotoGP. Alcuni incidenti nascono dalla foga di andare in testa subito. Acosta ha fatto nascere la bandiera rossa per un problema tecnico, credo che alcune cose vanno riviste”.