GP Catalogna

Jorge Martin: “Barcellona è una pista difficile per noi. Non posso escludere Marquez dalla lotta mondiale”

Erik Nicolaysen

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Martin / comunicato Aprilia

Il lungo weekend del Gran Premio di Catalogna 2026 si è aperto quest’oggi al Montmelò per la MotoGP con la consueta conferenza stampa piloti del giovedì, in cui uno dei protagonisti più attesi era sicuramente Jorge Martin. Il pilota spagnolo dell’Aprilia, reduce dalla doppietta di Le Mans, si presenta a Barcellona con l’obiettivo di mantenere uno standard competitivo elevato e provare a superare il compagno di squadra Marco Bezzecchi in vetta alla classifica del Mondiale.

A Le Mans è stato incredibile fare primi, secondi e terzi. La fiducia cresce di giro in giro, abbiamo fatto degli ulteriori passi avanti grazie ai test di Jerez. Questa però è una pista difficile per noi, anche le KTM potrebbero essere veloci qui. Aprilia è una moto fantastica, mi piace tanto. Ma Ducati è sempre competitiva, ha vinto a Jerez. Ho dei bei ricordi legati a questo circuito ma anche brutti, qui mi sono rotto un piede. Devo cercare di godermi i momenti. Essere in salute e avere la possibilità di correre è molto bello. Ora lo sono e sono grato per questo“, dichiara Martinator alla stampa.

Ho cambiato mentalità rispetto al passato, per come approccio il weekend. Il mio stile di guida? Faticavo in frenata, ma ora in termini di sensazioni è simile al 2024, mi pare di guidare allo stesso modo. Devo fare traiettorie diverse con Aprilia, ma ora so quello che devo fare. Quando ho cominciato con Aprilia mi stancavo tanto, ci siamo concentrati sulla mia posizione in moto. Devo ringraziare Aprilia, che ha fatto un lavoro fantastico e siamo arrivati al prodotto finale“, prosegue il due volte campione iridato.

Sull’infortunio e la doppia operazione effettuata da Marc Marquez, che salterà anche il round catalano dopo aver rinunciato al GP di Francia:Ha già dimostrato di poter passare dal punto più basso al punto più alto, per cui non si può escludere Marc dalla lotta al titolo. La sopportazione del dolore in moto? Ogni pilota ha una resistenza diversa, io penso di saper sopportare abbastanza. Quando guidi percepisci adrenalina e senti meno dolore, poi lo avverti di più dopo. A volte non ero in grado di cucinare per il dolore ma riuscivo a gareggiare, a volte con l’adrenalina riusciamo a correre nonostante il dolore“.

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