GP Francia

MotoGP, il sabato di Le Mans ricco di temi, da Honda ad Aprilia, passando per Marquez e Di Giannantonio. E la pioggia è in agguato

Francesco Paone Casati

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Bezzecchi / La Presse

Le qualifiche del Gran Premio di Francia di MotoGP cominceranno alle 10:50 odierne e serviranno a determinare la griglia di partenza sia della Sprint del pomeriggio (15:00) che del GP di domenica (14:00). Regna l’incertezza a Le Mans, dove ieri nelle pre-qualifiche ha sorprendentemente svettato Johann Zarco con la sua Honda del Team LCR.

Attenzione perché, forse, la RC213V non è un bluff al Bugatti Circuit, poiché Joan Mir ha a sua volta ottenuto una performance di spessore. Insomma, il venerdì ha visto una Honda protagonista, ma è tra oggi e domani che verranno scoperte le carte. In particolare, viene da chiedersi quali saranno i rapporti di forza tra Ducati e Aprilia.

Ieri, la Casa di Noale ha fatto più fatica di quanta ne avesse mai fatta nel 2026. Tuttavia, sia Marco Bezzecchi che Jorge Martin hanno guadagnato l’accesso diretto al Q2. Non si può dire altrettanto per Marc Marquez, nonostante la Desmosedici sia apparsa più sul pezzo della RS-GP. Lo spagnolo ha pagato a caro prezzo la bandiera gialla esposta per la scivolata del compagno di squadra Francesco Bagnaia, non potendo completare il time-attack nelle pre-qualifiche. Dunque, si dovrà inerpicare dalla sessione preliminare.

A proposito di Bagnaia, ieri è tornato a splendere di luce propria, così come ha fatto Fabio Di Giannantonio. Pecco sta cercando di dare un senso alla sua stagione, Diggia addirittura sogna di proporsi come un candidato al titolo iridato. Nel frattempo, El Trueno de Cervera si lecca le ferite. Com’è, come non è, questo 2026 gli sta dicendo perennemente male.

Sono questi i temi del sabato di Le Mans. Una Honda potenzialmente protagonista (quanto ne avrebbe bisogno la MotoGP!), un’Aprilia apparentemente all’inseguimento e una Ducati vigorosa, ma il cui capobranco zoppica e deve raddrizzare già in mattinata un weekend nato male. Il tutto, con l’incognita pioggia, che da queste parti è sempre pronta a mandare a carte quarantotto qualsiasi previsione (in qualsiasi senso si intenda il termine), come accaduto nel 2025…

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