GP Francia
MotoGP, i precedenti di Bezzecchi a Le Mans. Solo gioie o dolori a Le Mans. Vie di mezzo? No grazie!
Marco Bezzecchi e il circuito Bugatti di Le Mans hanno un rapporto fatto di estremi. Da queste parti, non esistono mezze misure nel rendimento del riminese. Sin dalle categorie formative, Simply the Bez ha chiuso l’appuntamento transalpino festeggiando, oppure leccandosi le ferite. In un decennio di competizioni in Francia, l’attuale leader del Mondiale ha costantemente fatto il pendolo tra le gioie e i dolori.
Gli anni della Moto3 sono dimenticabili. L’esordio del 2017 si risolve con un 15° posto, mentre nel 2018 si verifica l’amarissima caduta nel finale, quando Bezzecchi – in testa per gran parte della gara – scivola nel tentativo di resistere all’attacco di Fabio Di Giannantonio.
Va meglio in Moto2. Non tanto nel 2019, stagione complessivamente anonima come la diciottesima piazza francese. Il 2020 e il 2021 portano invece entrambi in dote il podio, nella forma di due terzi posti. Nel primo caso alle spalle di Sam Lowes e Remy Gardner, pochi mesi dopo dietro a Raul Fernandez e allo stesso Gardner.
Giunto in MotoGP, Bez taglia il traguardo per dodicesimo nel 2022, ma poi nel 2023 brilla di luce propria. Mantiene freddezza e lucidità nei giri iniziali, caratterizzati da incidenti e cadute (compresa quella tra Bagnaia e Vinales, risoltasi in rissa). Poi, a metà percorso, sorpassa Jack Miller e si invola verso la vittoria, la seconda di quella stagione e della sua carriera.
L’ultimo biennio è invece negativo. Nel 2024, alla sua ultima annata in Ducati, Bezzecchi vola fuori. Nel 2025, all’esordio in Aprilia, è mestamente quattordicesimo, seppur in una gara fortemente condizionata dal meteo e in un momento in cui la RS-GP non è ancora competitiva come lo diventerà nell’arco di poche settimane da quello sfortunato GP di Francia.