GP Italia
MotoGP, GP Italia 2026. Marco Bezzecchi dovrà essere più spregiudicato! Nuova sfida in famiglia Aprilia al Mugello?
La partenza del Gran Premio d’Italia di MotoGP è fissata per le ore 14:00 di quest’oggi. Si spera che la gara vera e propria possa fornire più emozioni dell’intensa, ma invero piuttosto monotona, Sprint di sabato. Il Mugello è un contesto che merita spettacolo ed è un tracciato che può fornirlo. Peraltro, c’è chi scatterà con il dente avvelenato, a cominciare da Marco Bezzecchi, che sicuramente non ha digerito l’esito della gara dimezzata.
Una prima frenata prudente, definiamola così, ha condannato il riminese ad accontentarsi del quarto posto nella Sprint. Vero che non ha mostrato il passo di chi lo ha preceduto sul traguardo nei giri seguenti, però il fatto di dover recuperare terreno al principio della Sprint ha condizionato in negativo tutto il suo sabato. Così, il leader del Mondiale, ha finito per cedere 3 punti al compagno di squadra Jorge Martin e 1 a Fabio Di Giannantonio, sempre più “terzo incomodo” nella disfida iridata.
Partirà dalla pole position, Bezzecchi, e dovrà essere più spregiudicato. Aprilia si è lasciata alle spalle le difficoltà del Montmelò e, come accaduto a Le Mans, ha cambiato volto tra il venerdì e il sabato, testimoniando di essere la moto da battere. Con buona pace di Ducati, obbligata a inseguire. Ecco perché correre in difesa non avrebbe senso. Martin, ora riportatosi a -12 in campionato, sarà propositivo e aggressivo. Inoltre, Raul Fernandez, veleggiando sulle ali dell’entusiasmo, vorrà bissare la perentoria affermazione conseguita nella Sprint, aggiungendo il bottino pieno a quello del sabato.
Come ha cambiato volto Aprilia, dovrà farlo anche Simply the Bez. Non c’è ragione di dubitare di lui, poiché sappiamo bene come le sue performances domenicali siano generalmente migliori di quelle sabbatiche. Si vedrà se anche il Gran Premio sarà una lotta interna alla famiglia di Noale, oppure se vi potrà essere qualche intruso. Indubbiamente il già citato Di Giannantonio è più accreditato di Marc Marquez. Il romano è solido, consistente, come mai lo è stato in carriera. Lo spagnolo ieri ha convinto, ma terrà sulla lunga distanza e con più stanchezza in corpo? El Trueno de Cervera rappresenta a tutti gli effetti la più grande incognita odierna.
Per il resto, che dire? Ci si aspetta la proverbiale reazione d’orgoglio da parte degli altri italiani. Francesco Bagnaia uscirà dalle sabbie mobili del midfield? Enea Bastianini e Franco Morbidelli riscatteranno i capitomboli del sabato? Al caldo pomeriggio del Mugello il compito di fornire una risposta.