GP Francia

MotoGP, GP Francia 2026. Aprilia contro Ducati, Bezzecchi contro Martin. Questi i temi del round di Le Mans

Francesco Paone Casati

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Marco Bezzecchi Lapresse

Il fine settimana dell’8, 9 e 10 maggio sarà dedicato al Gran Premio di Francia di MotoGP. La massima categoria motociclistica si appresta a vivere la sua quinta recita stagionale nel circuito Bugatti di Le Mans, un contesto che nel 2025 ottenne il record di presenze, a dimostrazione della clamorosa passione che ha contagiato i transalpini da quando Fabio Quartararo è assurto al ruolo di protagonista.

Per la verità, El Diablo è caduto in disgrazia, soprattutto a causa della scarsa competitività Yamaha. Sono altri gli attori più attesi sul palcoscenico francese, a cominciare dai due centauri Aprilia. Marco Bezzecchi comanda difatti la classifica generale con 11 punti di vantaggio sul compagno di squadra Jorge Martin. Pochi, considerando come il riminese abbia ottenuto tre successi e un secondo posto nei GP domenicali.

Tuttavia, nelle Sprint, per una ragione o per un’altra, Simply the Bez ha raccolto briciole. Riuscirà a quagliare anche nella gara dimezzata? Martinator, in passato, ha costruito le sue fortune proprio sulle Sprint e “disinnescarlo al sabato” sarebbe cruciale nell’economia della rincorsa al titolo iridato.

Una rincorsa che però riguarda anche Ducati. La Casa di Borgo Panigale ha reagito con forza alle difficoltà iniziali e, pur non tornando dominante come nel recente passato, ha fatto passi avanti a Jerez de la Frontera, dove ha riassaporato il successo. Però, qual è il cavallo della mandria su cui puntare?

Marc Marquez, sinora, ha suscitato grandi perplessità. Finendo più gare nella ghiaia (2) di quante ne abbia concluse sul podio (0). Certo, ha vinto due Sprint, ma il -44 da Bezzecchi nel Mondiale è eloquente. Fabio Di Giannantonio è molto costante, ma può avere il quid necessario a diventare un title contender? Riguardo Francesco Bagnaia, invece, vive ormai da separato in casa, in attesa di trasferirsi in altri lidi.

Ultimo, ma non ultimo, il tema del meteo. A Le Mans è sempre imprevedibile, soprattutto in primavera. Nel 2025 abbiamo visto una gara pazza, dove non ha vinto il più forte (ai tempi era Marc Marquez), bensì il più scaltro nel saper leggere le condizioni (l’idolo di casa Johann Zarco). Anche questo può essere un fattore in un weekend destinato a cambiare o confermare i valori visti sinora.

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