GP Catalogna
Fabio Di Giannantonio: “Con qualche giro in più avrei potuto anche puntare alla vittoria…”
Fabio Di Giannantonio non può che essere soddisfatto dopo aver chiuso in terza posizione la Sprint Race del Gran Premio di Catalogna, sesto appuntamento del Mondiale di MotoGP 2026. Sul tracciato del Montmelò abbiamo assistito a 13 giri nei quali non si sono vissute emozioni particolari, ma il pilota romano, dal canto suo, ha saputo gestire nel migliore dei modi la sua moto, crescendo nel finale fino a conquistare un podio meritato.
Il successo nella gara su distanza ridotta è andato ad Alex Marquez con soli 41 millesimi su Pedro Acosta, mentre completa il podio Fabio Di Giannantonio a 457. Quarta posizione per Raul Fernandez a 2.9, quinta per Johann Zarco a 4.7 mentre è sesto Pecco Bagnaia a 4.8. Settima posizione per Franco Morbidelli a 6.1, ottavo Ai Ogura a 6.8, quindi nono Marco Bezzecchi a 7.3 con Enea Bastianini che completa la top10 a 7.8.
Al termine del sabato sul tracciato catalano il pilota del team Ducati Pertamina VR46 ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “Sono molto contento della mia gara e della mia rimonta, diciamo che ho fatto quello che dovevo fare. Sinceramente, però, sono un po’ arrabbiato per un errore in qualifica che mi ha costretto a partire dalla seconda fila complicandomi la vita. Volevo essere più aggressivo del solito e non ci sono riuscito. Nel complesso avevo il passo giusto ed ero veloce. Ho provato a stare davanti senza commettere errori. Forse mi serviva qualche giro in più perché mi sembra di averne di più di Marquez e Acosta”.
Ultima battuta per il pilota quarto in classifica generale ad una sola lunghezza da Pedro Acosta, sulla gara di domani: “Domani avremo un’altra possibilità. Molto dipenderà dalle gomme. Un anno fa Acosta fece la gara con la soft e sinceramente non scarterei a priori questa opzione perché, davvero, nel finale di oggi ne avevo e non stava calando. C’è poco grip e mi piace tantissimo sembra quasi motocross. All’anteriore sto gestendo molto e non voglio stressare la gomma. La partenza? Stiamo lavorando tanto su questo aspetto e penso che abbiamo fatto un passo in avanti in questo weekend. Purtroppo, però, a Barcellona il rettilineo iniziale è lunghissimo e può sempre succedere di tutto”.