Curling
Mosaner/Constantini svuotati: il Canada domina e si prende il bronzo ai Mondiali di curling
Un’Italia ancora provata dalla semifinale di ieri ha ceduto il passo al Canada in sei end, salutando così l’occasione di conquistare la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali 2026 di curling misto, evento in fase di svolgimento sul ghiaccio di Ginevra, in Svizzera. Una partita oltremodo negativa per Amos Mosaner e Stefania Constantini, apparsi in grande difficoltà fin dalle battute iniziali.
La disputa infatti è stata già indirizzata nell’end inaugurale quando, malgrado il possesso del martello, gli azzurri hanno incassato quattro punti dai nordamericani, complice una scelta errata della nostra portacolori, ritrovandosi dunque a rincorrere, non riuscendo però a rimontare velocemente. Nel secondo round il binomio tricolore non è andato oltre il sigillo sigillo, subendo poi un’altra pesante imbarcata in quello successivo.
Sì perché, al terzo, i canadesi hanno capitalizzato una buona manovra mettendo a referto altri tre sigilli, scappando quindi sull’1-7, parziale quasi impossibile da riagguantare. Con pazienza tuttavia l’Italia ci ha comunque provato, prima avanzando di un’unità e poi rubando una mano da un punto al quinto end, approfittando di una sbavatura di Kadriana.
I rivali hanno prontamente riparato l’errore però al sesto, chiudendo definitivamente i conti lasciando a punto quattro stone e portando il risultato finale sul 3-11, un passivo pesantissimo quanto significativo, che fotografa a pieno anche un aspetto psicologico non indifferente. Si tratta, comunque, del secondo miglior risultato della storia italiana dopo ovviamente l’oro già conquistato in passato. Ma è evidente che, in un mondo sui generis come quello del curling azzurro, occorra una riflessione.