Hockey ghiaccio

Mondiali hockey ghiaccio 2026: le favorite. Canada e USA davanti a tutti, poi il Nord Europa

Michele Cassano

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Canada hockey / Lapresse

L’inizio dei Mondiali 2026 di hockey su ghiaccio sta per arrivare a grandi passi. Dal 15 al 31 maggio infatti, in Svizzera, si giocherà la rassegna iridata di quest’anno, che fa seguito alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

In quel caso a vincere furono, al termine di una finale clamorosa, gli States riuscendo a piegare – con merito e fortuna – un Canada che si dovette accontentare dell’argento nella “Finale dei Sogni”.

Da dove si riparte? Tutti i roster delle “Big” subiranno variazioni (o quasi), anche perché l’evento iridato si gioca in contemporanea con i playoff NHL e diversi giocatori rimarranno nelle franchigie a completare il campionato.

Potenze nordamericane davanti a tutti? E’ probabile, soprattutto per il Canada. In una virtuale seconda fila, attenzione a Finlandia e Svezia.

Poi le mine vaganti: dalla Svizzera padrona di casa, che viene da due medaglie d’argento consecutive ai Mondiali, a Cechia e Slovacchia, con magari anche Germania e Lettonia della partita per un’eventuale medaglia.

Partire forte, nella prima fase, conterà tantissimo per cercare di trovarsi ai quarti di finale un’avversaria abbordabile e approdare poi in zona medaglie. La formazione che riuscirà meglio a gestire il “salto” tra fase a gironi e sfide da “Dentro o Fuori” avrà grandi chance di fare strada, anche se in un torneo così concentrato gli imprevisti e i momenti di “improvvisazione” sono sempre dietro l’angolo.

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