Hockey ghiaccio

Mondiali hockey ghiaccio 2026: il regolamento e cosa deve fare l’Italia per salvarsi

Alessandro Passanti

Pubblicato

il

Italia hockey ghiaccio / FISG - Diego Barbieri - Laura Malvarosa

Siamo ormai pronti per alzare il sipario sull’attesissimo Mondiale di hockey ghiaccio 2026 di Top Division che si disputerà in Svizzera tra il 15 e 31 maggio tra Zurigo e Friburgo. L’89a edizione della massima competizione internazionale vedrà protagonista anche l’Italia che cercherà di conquistare la salvezza essendo inserita nel Gruppo B assieme a Canada, Slovacchia, Norvegia, Cechia, Svezia, Danimarca e Slovenia.

COME SI SVILUPPA IL MONDIALE 2026

Le 16 squadre impegnate sono divise in due gironi per il turno preliminare, che si gioca con un girone all’italiana. Le prime quattro squadre di ogni girone accedono ai quarti di finale, che si disputeranno con la formula a eliminazione diretta. La prima classificata di ogni girone preliminare affronta la quarta classificata dell’altro girone, mentre la seconda affronta la terza classificata dell’altro girone e così via. In semifinale, la squadra meglio classificata – in base ai criteri: 1) posizione nel girone, 2) punti nel turno preliminare, 3) differenza reti nel turno preliminare, 4) gol segnati nel turno preliminare, 5) testa di serie all’inizio del torneo – affronterà la semifinalista con il ranking più basso. La seconda semifinalista in classifica affronterà la terza semifinalista in classifica. Entrambe le semifinali si giocheranno a Zurigo. Gli orari saranno ufficialmente definiti dopo i quarti di finale.

IL REGOLAMENTO DELLA RETROCESSIONE

Le due squadre con il punteggio finale più basso, considerando tutte le squadre partecipanti, saranno retrocesse al Campionato mondiale di hockey su ghiaccio IIHF 2027, Divisione I, Gruppo A. In quanto paese ospitante del prossimo anno, la Germania è protetta dalla retrocessione.

IL SISTEMA DI PUNTEGGIO

Per tutte le partite i punti saranno assegnati come segue:

  • 3 punti per la squadra vincente al termine del tempo regolamentare
  • 1 punto per entrambe le squadre al termine dei tempi regolamentari in caso di pareggio
  • Un punto aggiuntivo viene assegnato alla squadra che vince la partita nei 5 minuti supplementari, oppure ai tiri di rigore se le squadre sono ancora in parità al termine dei tempi supplementari.
  • 0 punti per la squadra che perde la partita nei tempi regolamentari

I TEMPI SUPPLEMENTARI

Se una partita è in parità al termine del tempo regolamentare, si giocherà un tempo supplementare di 5 minuti. La partita terminerà allo scadere dei 5 minuti o quando verrà segnato un gol; la squadra che ha segnato verrà dichiarata vincitrice. Se nessun gol viene segnato nel tempo supplementare, si applicherà la procedura dei tiri di rigore. Tutti i tempi supplementari di qualsiasi partita del girone preliminare o del girone all’italiana IIHF si giocheranno con ciascuna squadra con la forza numerica di tre (3) giocatori di movimento e un (1) portiere.

I TEMPI SUPPLEMENTARI NEI PLAYOFF

  • In caso di parità al termine dei tempi regolamentari in una partita di spareggio per la retrocessione, per il piazzamento, nei quarti di finale, nelle semifinali e per la medaglia di bronzo, si disputerà un tempo supplementare di 10 minuti a oltranza.
  • Il tempo supplementare dovrà essere giocato con ciascuna squadra con la forza numerica di tre (3) giocatori di movimento e un (1) portiere.
  • La squadra che segna un gol durante questo periodo è la vincitrice.
  • Se non viene segnato alcun gol durante il tempo supplementare, si procederà ai tiri di rigore (Shootout) secondo la procedura prevista.
  • Nella partita per la medaglia d’oro, si giocheranno tempi supplementari a oltranza di 20 minuti fino a quando non verrà segnato il gol della vittoria. Tra un tempo supplementare e l’altro ci sarà un intervallo di 17 minuti durante il quale il ghiaccio verrà rifatto.
  • Il tempo supplementare dovrà essere giocato con ciascuna squadra con la forza numerica di tre (3) giocatori di movimento e un (1) portiere.
    La squadra che segna un gol nei tempi supplementari viene dichiarata vincitrice.

GLI SHOOT-OUT

Se non viene segnato alcun gol nei tempi supplementari, si applicherà la procedura degli shoot-out. Verrà utilizzata la seguente procedura:

  • 5 tiratori diversi per ogni squadra si alterneranno nei tiri, fino a quando non verrà segnato un gol decisivo.
  • Se dopo 5 tiri per squadra la partita è ancora in parità, l’arbitro procederà con un tiro di spareggio effettuato da un giocatore per squadra, invertendo l’ordine di tiro. I tiri di spareggio possono essere eseguiti dagli stessi giocatori o da giocatori diversi.
  • Lo stesso giocatore può essere utilizzato anche per ogni tiro di una squadra durante i calci di rigore decisivi.
  • Solo il gol decisivo sarà valido ai fini del risultato della partita.
  • Il lancio della moneta determinerà quale squadra effettuerà il primo tiro, e il vincitore del lancio avrà la possibilità di scegliere se la sua squadra tirerà per prima o per seconda.
  • I portieri difenderanno la stessa porta, come nei tempi supplementari. I portieri di ciascuna squadra potranno essere sostituiti dopo ogni tiro.
  • I giocatori di entrambe le squadre si alterneranno nei tiri fino a quando non verrà segnato un gol decisivo.
  • Ai fini del risultato finale della partita, conterà solo il gol decisivo. Esso verrà assegnato alla squadra che lo ha segnato e addebitato alla squadra che lo ha subito.

LA COMPOSIZIONE DELLE CLASSIFICHE

Il sistema di risoluzione dei tiebreaker per due squadre con lo stesso numero di punti in classifica prevede la partita tra le due squadre, con la vittoria della squadra vincitrice che ha la precedenza. Dato che il sistema a tre punti non consente che una partita termini in parità, si applica la seguente procedura di risoluzione dei pareggi quando tre o più squadre sono a pari punti in classifica. Qualora tre o più squadre siano a pari punti, verrà applicata la seguente formula di risoluzione dei pareggi, creando un sottogruppo tra le squadre a pari punti. Questo processo continuerà fino a quando non rimarranno solo due o nessuna squadra a pari punti. Nel caso in cui rimangano due squadre a pari punti, la partita tra le due sarà determinante per la risoluzione dei pareggi, poiché la partita non può terminare in parità. Nel caso in cui nessuna squadra sia a pari punti, si applicano i criteri specificati nel rispettivo passaggio.
Passaggio 1 : Tenendo conto delle partite tra ciascuna delle squadre a pari punti, viene creato un sottogruppo applicando i punti assegnati nelle partite dirette tra le squadre a pari punti, da cui le squadre vengono poi classificate di conseguenza.
Fase 2 : Qualora tre o più squadre siano ancora a pari punti, sarà decisiva la migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre a pari punti.
Fase 3 : Qualora tre o più squadre siano ancora a pari punti e differenza reti, sarà decisivo il maggior numero di gol segnati da queste squadre negli scontri diretti.
Fase 4 : Qualora tre o più squadre siano ancora a pari punti, differenza reti e gol segnati, verranno applicati i risultati degli scontri tra ciascuna delle tre squadre e la squadra meglio classificata più vicina al di fuori del sottogruppo. In questo caso, la squadra a pari punti con il miglior risultato (1. punti, 2. differenza reti, 3. maggior numero di gol segnati) contro la squadra meglio classificata più vicina avrà la precedenza.
Fase 5 : Qualora le squadre siano ancora a pari punti, verranno applicati i risultati degli scontri tra ciascuna delle tre squadre e la squadra meglio classificata successiva al di fuori del sottogruppo.
Fase 6 : Qualora le squadre siano ancora a pari punti dopo l’applicazione di queste cinque fasi, verranno applicati i criteri sportivi e le squadre saranno classificate in base alla loro posizione di ingresso nel campionato (heading).
Nel caso in cui due squadre siano a pari merito e non si siano ancora affrontate, e nel caso in cui tre o più squadre siano a pari merito e non tutte le partite reciproche siano state giocate all’interno del sottogruppo, per risolvere la parità verranno utilizzati i seguenti criteri: 1. minor numero di partite giocate, 2. maggiore differenza reti in tutte le partite, 3. maggior numero di gol segnati in tutte le partite, 4. miglior piazzamento nel torneo prima dell’ingresso nella competizione.

LA CLASSIFICA FINALE

La finale per la medaglia d’oro e quella per la medaglia di bronzo determineranno la classifica finale delle prime 4 squadre. Le squadre eliminate dal turno preliminare, più le squadre sconfitte nei quarti di finale, saranno classificate in base alla loro posizione nei gironi precedenti ai quarti di finale.
La classifica finale seguirà la seguente procedura:
1. Posizione migliore nel girone,
2. Maggior numero di punti,
3. Migliore differenza reti,
4. Maggior numero di gol segnati,
5. Migliore posizione in classifica.
Exit mobile version