Internazionali d'Italia

Monaco sicuro: “Solo un giocatore può giocarsela con Sinner al Roland Garros”

Roberto Santangelo

Pubblicato

il

Jannik Sinner / LaPresse

Nella puntata di TennisMania andata in onda sul canale YouTube di OA Sport, condotta da Dario Puppo, ha preso la parola Guido Monaco, giornalista di Eurosport, che ha analizzato la finale di Roma ed il torneo in generale di Sinner, con un occhio ai possibili rivali dell’azzurro al Roland Garros.

L’analisi della finale di Roma: “L’ingresso in partita di Ruud è stato buono: aveva l’obiettivo di tenere il ritmo altissimo con il diritto. Il rovescio lungolinea di Sinner è stato chirurgico, l’azzurro ha martellato il rovescio di Ruud, che comunque è in una versione molto vicina a quando era stato ad un passo dal diventare n.1. Sinner mi è sembrato sempre in controllo, ma è stata una finale degna, nonché una sconfitta onorevole per Ruud. A Madrid potevamo dire che il tour de force era notevole, ma eravamo ancora a metà, perché mancavano ancora le due settimane di Roma: ha fatto una roba alla Nadal, effettivamente ogni tanto fa un po’ preoccupare, però ha fatto uno sforzo fisico e mentale eccezionale“.

La tattica di Sinner e le difficoltà incontrate lungo il torneo contro avversari diversi: “Sinner prova a smontare gli avversari nei primi game: con Zverev funziona, con Medvedev no, perché non si arrende. Quando Sinner ha iniziato a fare fatica con Medvedev, era passata un’ora di partita: inizia subito ad accusare gli scambi più lunghi, improvvisamente. Io ho notato che aveva avuto 5 minuti simili contro Rublev: Sinner fa della poker face una delle sue qualità migliori, ma non riesce a nascondere se c’è un malessere fisico“.

L’avversario più temibile per Sinner a Parigi: “Io credo che Medvedev, per quanto fatto vedere a Indian Wells e Roma contro Sinner, sia l’unico che possa giocarsela, soprattutto se la partita si dovesse allungare. E’ un Medvedev evoluto, ha cambiato pelle rispetto a prima: rimanda tante palle da una posizione più avanzata. Visto lo sforzo che sta facendo, e per come va il tennis, io mi concentrerei su Parigi, che è il vero obiettivo della stagione“. Ultima battuta su Alcaraz: “Se la scelta è di grande precauzione, non avrebbe senso ora riprendere in mano la racchetta: io spero di vederlo a Wimbledon“.

CLICCA QUI PER LA PUNTATA COMPLETA DI TENNISMANIA

Exit mobile version