Internazionali d'Italia

Monaco: “Contro un mostro come Sinner ci sono due approcci possibili. Gestisce le energie a seconda del momento”

Erik Nicolaysen

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Sinner / Lapresse

Jannik Sinner, Andrea Pellegrino, Lorenzo Musetti e Luciano Darderi. Sono quattro gli azzurri ad aver centrato il pass per gli ottavi di finale agli Internazionali d’Italia 2026, mentre ieri hanno perso sia Flavio Cobolli contro Thiago Agustin Tirante che Mattia Bellucci con Martin Landaluce. Di questo e di molto altro si è parlato nell’appuntamento odierno di TennisMania, trasmissione condotta da Dario Puppo e visibile sul canale Youtube di OA Sport, con ospiti Massimiliano Ambesi e Guido Monaco.

4 italiani negli ottavi, per come si era messa, un pelino di amaro lo lascia. Di sicuro c’è stato un miglioramento rispetto a Madrid. È complicato averne due nei quarti, ma ci possiamo provare. Su Musetti ho notizie che il problema fisico possa essere di lieve entità. Ieri si è dedicato alle terapie. Io preferirei che non giocasse oggi, che si tranquillizzi. La sensazione è che ci sia un po’ di confusione in questo momento“, spiega Monaco.

Tirante ha fatto una grande prestazione contro Cobolli, ha fatto paura. Io speravo che Flavio fosse già pronto per reggere tutto ciò che Roma rappresenta per lui, invece non ha ancora la struttura. Cobolli non era libero, ma ciò non toglie alcun merito a Tirante, che non ha avuto passaggi a vuoto. Se non sei un Dio del tennis come Sinner o Alcaraz, nel tennis maschile puoi perdere contro chiunque. Come ha dimostrato Pellegrino contro Tiafoe. Bellucci si è espresso meglio di Cobolli in proporzione. Landaluce ha risposto in maniera impressionante. Questi due spagnoli (Landaluce e Jodar, ndr) sono già molto maturi. Due giocatori fatti e finiti. Occhio a Landaluce, i numeri li ha“, il commento della voce tecnica di Eurosport.

Sulla vittoria schiacciante di Sinner su Popyrin: “Ero convinto che Popyrin prendesse la stesa contro Sinner. Contro un mostro come Jannik ci sono due approcci possibili: uno è che vado in campo, gioco libero e mi gioco il momento; e poi ci sono quelli che dopo 4 game si smontano completamente. Poi ci sta che Sinner alzi o abbassi il livello a seconda del livello. Però ci sono proprio giocatori che partono battuti: se lo fa Popyrin lo posso anche capire, se invece Zverev fa la vittima sacrificale, lo capisco meno. Tanti di testa contro Sinner partono già 2 break sotto. Popyrin aveva detto di aver trovato la chiave per battere Sinner, poi ha preso una stesa: forse sarebbe meglio tenere il profilo basso con i giornalisti…“.

Sinner gestisce le energie e lo sforzo della partita a seconda di quello che richiede il momento. Ma è un errore concettuale pensare che si setti per giocare al 70%. Smontare completamente le certezze di certi avversari da parte di Sinner è una cosa impressionante. Se Pellegrino trova continuità, lo troveremo in top100. Il suo problema è che i tornei sulla terra sono quasi finiti, e lui dà il meglio su questa superficie. Farà le qualificazioni a Parigi, dove saranno gli altri a doversi preoccupare“, ha aggiunto Monaco.

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