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Monaco avverte Sinner: “Fils è il poster del n.3: può rappresentare una minaccia”

Mattia Fierro

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Jannik Sinner / IPA Sport

Nella nuova puntata di TennisMania, trasmissione in onda sul canale Youtube di OA Sport e condotta da Dario Puppo, Guido Monaco ha analizzato, con la partecipazione di Massimiliano Ambesi, il momento che sta vivendo Jannik Sinner nell’ATP di Madrid 2026. Il commentatore tecnico di Eurosport ha messo la lente di ingrandimento su diversi aspetti tecnici e mentali del numero uno del mondo, sottolineando anche la pericolosità di Arthur Fils, prossimo avversario dell’altoatesino in semifinale.

L’analisi del match contro il pericoloso Jodar: “Ho visto Sinner-Jodar due volte. La prima volta ho avuto la sensazione che Sinner fosse in controllo della partita, nonostante le occasioni e le palle break. Ho visto una grossa difficoltà nei primi game, c’era anche nervosismo. Jodar invece è nato pronto. C’è stata battaglia, guardate che ci sono voluti 40 minuti per fare sei game nel primo set. Jannik non è a suo agio sul campo, probabilmente per le condizioni. Nel secondo set, per salvare quelle palle break, Sinner gioca i punti migliori della partita. Lì era molto più a suo agio. Però nel secondo set, di cui rimane nella testa l’11-0 finale, Jodar gli ha tenuto testa in una maniera in cui non pensavo. Anche merito di un Sinner non perfetto”.

La differenza tra i due: “La partita lascia grande fiducia a Jodar. I parziali finali dicono della differenza che c’è ancora tra i due. Lo spagnolo è un ragazzo che ha un istinto per il gioco e una capacità di rischiare il giusto, pur mantenendo ritmi elevatissimi. Come velocità di palla ci stava dentro al ritmo di Sinner, guardate che è tanta roba non venire travolto, e anzi contrattaccare. Jodar esce ingigantito da questa partita. Sinner mi dà sempre la sensazione che in queste condizioni non sia tranquillissimo e completamente a suo agio. Poi è talmente forte che riesce comunque a risolvere i problemi. Sinner ha sbagliato tante risposte di diritto sulla seconda, alcune anche strane. Io esco rafforzato nell’idea che Jodar sia speciale. Che Sinner lo sia, lo sapevamo già. Però non mi spiego tante risposte sbagliate in rete, le trovo davvero molto strane”.

Le condizioni di Sinner e l’insidiosa semifinale: “Sinner ad un certo punto si è toccato il fianco destro, di solito si tocca il sinistro. Sono spie di nervosismo umanissime, forse anche per un po’ di stanchezza. Quindi non sono dell’idea che sia completamente sotto controllo. Tenderei a non banalizzare la prossima partita, perché Fils ci arriva al top e può rappresentare una minaccia. Spero ci sia dell’equilibrio vero in semifinale. Fils, a livello di programmazione, ha rinunciato a Montecarlo: guardate adesso cosa sta raccogliendo…Mettendo a posto il diritto e vincendo partite con la sua prorompenza fisica, è completo ed è un giocatore che ha i tratti del n.3 del mondo. Ce li ha tutti. Fils, per il percorso che ha fatto, fermandosi l’anno scorso, in sei mesi ha messo a posto il fisico, perdendo anche peso. Le prestazioni sono incredibili, adesso ha quel quid in più di chi si è convinto che sta arrivando. A me in questo momento Fils mi sembra il poster del n.3 del mondo. Il livello di Fils gli consentirebbe di fare partita alla pari con Sinner: bisogna vedere per quanto tempo riesce a tenerlo”. 

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