Atletica

Mattia Furlani scopre un nuovo avversario? Misura shock dalla Cina con enorme vento contrario

Stefano Villa

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Mattia Furlani / Grana/FIDAL

Mattia Furlani farà il proprio debutto stagionale all’aperto nella giornata di sabato 16 maggio, quando a Keqiao (Cina) andrà in scena la prima tappa della Diamond League (il massimo circuito internazionale itinerante di atletica). Il Campione del Mondo di salto in lungo, che durante l’inverno ha conquistato l’argento iridato in sala, se la dovrà vedere con il giamaicano Tajay Gayle e il cinese Shi Yuhao (saliti sul podio di Tokyo alle sue spalle), il formidabile bulgaro Bozhidar Saraboyukov (8.45 metri in stagione), il giamaicano Wayne Pinnock (argento olimpico) e l’australiano Liam Adcock (lo scorso anno vincitore al Golden Gala).

Il fuoriclasse laziale scalderà i motori in occasione del doppio appuntamento in terra asiatica (la settimana successiva sarà impegnato a Xiamen) e poi punterà dritto sulla tappa del 4 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, altro evento lungo il cammino che conduce agli Europei previsti nel mese di agosto: a Birmingham (Gran Bretagna) sarà inevitabilmente il grande favorito della vigilia. Attenzione però ai tanti nomi che continuano a emergere in questa disciplina e che possono puntare in alto nell’immediato futuro: i nuovi avversari di Mattia Furlani sembrano pullulare.

L’ultima novità sembra essere il cinese Chenlong Yuan, 24enne che ha piazzato la rasoiata a effetto in occasione di un evento nazionale su “strada”: la pedana di Nanchino si è rivelata premiante per il classe 2002, che è volato a 8.33 metri con addirittura 1,3 m/s di vento contrario! Misura di enorme portata per l’asiatico, nonostante l’importante entità della brezza in faccia. Nella serie va annotato anche un balzo da 8.22, ma occorre tenere in seria considerazione le particolari condizioni tecniche della struttura.

Yuan, che non ha mai partecipato a Olimpiadi e Mondiali, è comunque riuscito a Zhang Mingkun (8.26) e il già citato Yuhao (8.14), dunque occorre prestare attenzione. Prima dello show di Nanchino, il suo personale era di 8.16 (il 15 giugno 2025 a Pechino) e soltanto quattro volte si era spinto oltre gli otto metri. Intanto si tratta della quarta prestazione mondiale stagionale (la migliore all’aperto), alle spalle del portoghese Gerson Baldé (8.46 del trionfo ai Mondiali indoor), di Saraboyukov (8.45 a Belgrado) e di Furlani (8.39 a Metz).

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