Atletica
Mattia Furlani e Leonardo Fabbri pronti ad un nuovo esame in Diamond League a Xiamen
Una settimana dopo l’ouverture di Keqiao/Shanghai, si completa domani la doppia tappa cinese che apre ufficialmente la Diamond League 2026. Il massimo circuito itinerante internazionale di atletica si trasferisce a Xiamen per il secondo appuntamento della regular season, in cui saranno di scena due big azzurri come Mattia Furlani e Leonardo Fabbri in mezzo a diverse stelle del panorama globale.
Fari puntati ovviamente in casa Italia su Furlani, reduce da uno strepitoso 8.43 nel lungo al debutto stagionale outdoor sulla pedana di Shaoxing che lo ha proiettato al terzo posto delle liste mondiali del 2026 e soprattutto a soli 4 centimetri dal mitico record nazionale di Andrew Howe. Il ventunenne reatino troverà a Xiamen in Diamond League tra i suoi avversari più temibili il fuoriclasse greco Miltiadis Tentoglou, il giovane talento bulgaro Bozhidar Saraboyukov, l’australiano Liam Adcock, i padroni di casa cinesi Mingkun Zhang e Yuhao Shi ed i giamaicani Tajay Gayle e Wayne Pinnock.
Ambizioni importanti anche per Fabbri, bronzo mondiale e campione d’Europa in carica, che detiene la world lead stagionale con il 22.50 di febbraio in Sudafrica e proverà a dire la sua anche in Cina in un contesto impreziosito dalla presenza della leggenda statunitense Ryan Crouser, al rientro in gara otto mesi dopo la conquista del terzo titolo iridato outdoor consecutivo. Iscritti anche gli altri americani Jordan Geist, Adrian Piperi e Roger Steen, l’esperto neozelandese Tom Walsh, il giamaicano Rajindra Campbell ed il nigeriano Chukwuebuka Enekwechi.
Nelle gare senza azzurri al via i personaggi di spicco del meeting saranno il brasiliano Alison Dos Santos ed il norvegese Karsten Warholm nei 400 ostacoli, la giamaicana Shericka Jackson e la statunitense Sha’Carri Richardson nei 200, il botswano Letsile Tebogo nei 100, l’australiana Jessica Hull nei 1500 e la nigeriana Tobi Amusan nei 100hs.