Internazionali d'Italia
Mattia Bellucci: “Ho sposato la politica di essere aggressivo. A Roma c’è stato uno switch”
Continua il grande torneo di Mattia Bellucci agli Internazionali BNL d’Italia 2026. Dopo aver ottenuto la prima vittoria al Foro Italico contro Burruchaga il tennista italiano è stato protagonista di una grande rimonta contro Tomas Martin Etcheverry, battuto per 5-7 6-2 6-3 in due ore e trentacinque minuti di gioco.
Una partita iniziata a rilento per Bellucci, che è riuscito ad essere molto aggressivo nonostante il break subito in apertura. È proprio questo l’aspetto su cui si è soffermato inizialmente l’italiano in zona mista: “Qualche tempo fa non sarei rimasto a spingere così il dritto dopo gli errori dei primi game. L’ho fatto perché ho sposato la politica di essere sempre aggressivo, di andare a colpire la palla e quando si fa una cosa di questo tipo si è consapevoli che si possano commettere degli errori. Ho cercato di non tirarmi mai indietro. Ci sono stati momenti con del pepe in più, in cui è stato complicato farlo perché in certi momenti la partita scotta. So di aver fatto questo sforzo con tutte le mie forze per essere coerente, per concentrarmi su qualcosa che non fosse il risultato. Sono contento”.
Sulla preparazione della partita ha poi aggiunto: “Non abbiamo preparato la partita in maniera molto diversa da tante altre. Mi sono state date delle indicazioni, ho cercato di andare a vincerla. Ho cercato di evitare di pensare di perderla, perché so che quando lui ha la possibilità di comandare è molto pericoloso, specialmente su questa superficie, anche perché farlo comandare voleva dire allungare tantissimo gli scambi ed entrare in casa sua. Ho cercato di esprimermi al meglio. So che sono caratteristiche che mi rappresentano e quindi sono contento di aver vinto in questo modo”.
Nella rimonta dell’italiano il pubblico ha svolto un ruolo importante: “Il pubblico è stato determinante. Forse il mio atteggiamento aggressivo ha creato più coinvolgimento, ma loro hanno coinvolto me. Sono contento di giocare un’altra partita davanti a questo pubblico”.
Interrogato sulla consapevolezza del proprio gioco Bellucci ha risposto: “So di dover tenere l’attenzione alta, so che tante volte queste buone prestazioni sono state motivo di appagamento e non voglio che questa cosa accada. Canterei vittoria troppo presto, sono però contento del livello espresso, so che è un mattoncino in più e certamente questa settimana è importante perché c’è stato uno switch: sono stato particolarmente aggressivo nelle partite ed è una cosa che ho cercato di fare con più consapevolezza anche nelle sessioni di allenamento, provando a mantenere la continuità. È questa la parola chiave in questo momento. Nella mia carriera ce ne sono state tante, ognuna mi ha fatto fare un passo avanti. Ma non mi illudo che questa sia la chiave decisiva”.
Al prossimo turno Bellucci affronterà lo spagnolo Martin Landaluce, con cui ha già giocato tre volte: “Il precedente di Olbia è stato quello più falsato, perché che quel giorno lì non stavo bene. Ci sono state altre due partite, una a Canberra in cui lui ha fatto una buona prestazione ed ha vinto velocemente, ed una in cui pensavo di aver tirato fuori una discreta prestazione ma alla fine lui l’ha spuntata con tanto merito. Queste due partite forse sono quelle su cui mi posso basare, quella di Olbia è stata un po’ falsata“.